Novità per i servizi medici della Suva a Samedan

Novità per i servizi medici della Suva a Samedan

Lucerna, 29 marzo 2012

In seguito al calo della domanda, dal mese di aprile la Suva ha deciso di rinunciare alla giornata settimanale di presenza a Samedan. Intende comunque rimanere vicina agli infortunati dell'Engadina e dei Grigioni meridionali e perciò si appoggerà a studi medici e ospedali locali.

Già quattro anni fa il maggiore impiego degli strumenti di comunicazione digitale ha permesso alla Suva di intensificare i servizi esterni e ridurre la presenza a Samedan ad un giorno alla settimana. Da allora, le attività di back office come il trattamento degli infortuni o la consulenza in materia di premi si svolgono presso la sede di Coira.

Scarsa frequentazione dell'agenzia di Samedan
Da quattro anni a questa parte, le aziende del territorio di competenza della Suva Samedan (circa ottocento) usufruiscono sempre di meno del servizio di sportello settimanale. Chi si rivolge allo sportello - non più di una persona o due al giorno - lo fa per chiedere informazioni su fatture, certificati medici, rimborsi spese di viaggio e simili. Tutte questioni - come spiega il direttore della Suva Chur Ludwig Coray - che possono facilmente essere risolte al telefono oppure consultando il sito Internet della Suva. Da qui la decisione di chiudere la sede distaccata di Samedan. L'assistenza medica agli infortunati continuerà comunque ad essere garantita sul territorio. A questo scopo la Suva intende collaborare con medici «ZAFAS» esercitanti in proprio o presso gli ospedali della regione.

I medici in possesso della certificazione ZAFAS hanno svolto una formazione che li abilita a valutare la capacità lavorativa dei pazienti. Perciò la Suva può delegare loro la valutazione della capacità lavorativa dei suoi assicurati infortunati. Le visite per verificare la capacità lavorativa avvengono ad intervalli regolari e servono a reinserire gli infortunati nel loro posto di lavoro il più rapidamente possibile. In questo modo la Suva riduce i costi assicurativi, il che va a beneficio di tutti i suoi clienti. I risparmi, infatti, vengono interamente restituiti agli assicurati sotto forma di premi più bassi.

Informazioni per i giornalisti:
Angela Zobrist, Comunicazione d'impresa,
tel. 041 419 54 76, angela.zobrist@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)

Suva Samedan
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Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 3000 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. È un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura 115 000 imprese, ovvero 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva ha un volume premi di 4,3 miliardi di franchi. Si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.