Col bel tempo aumentano gli infortuni extralavorativi

Col bel tempo aumentano gli infortuni extralavorativi

Lucerna, 28 giugno 2012

Nel 2011 gli assicuratori infortuni hanno registrato un nuovo record: gli infortuni non professionali hanno superato quota mezzo milione. Le belle giornate primaverili e autunnali  hanno spinto la gente a fare più attività all'aperto e provocato di riflesso più infortuni. Lo si deduce dai dati pubblicati dal Servizio centrale delle statistiche dell’assicurazione contro gli infortuni LAINF.

Rispetto all'anno precedente, nel 2011 si è registrato un nuovo aumento degli infortuni nell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Gli infortuni nel tempo libero, pari a circa i due terzi degli infortuni complessivamente notificati, hanno superato per la prima volta il mezzo milione di casi. Il che equivale a un incremento del 2,6 per cento. Anche il numero degli infortuni professionali è salito dell'1,9 per cento sebbene l'aumento resti inferiore alla crescita dell'occupazione (+2,5 per cento secondo quanto comunicato dall'Ufficio federale di statistica). Gli infortuni subiti dalle persone disoccupate sono invece scesi del 18,7 per cento, ma la diminuzione è dovuta soprattutto al calo delle persone in cerca d'impiego (–16,6 per cento secondo la SECO).

Statistica infortuni LAINF (occupati e persone in cerca di impiego)      
 

2011

2010

Variazione

Infortuni sul lavoro

271 945

266 837

+1,9%

Infortuni nel tempo libero

509 790

497 023

+2,6%

Infortuni subiti da disoccupati

14 856

18 266

–18,7%

Total

796 591

782 126

+1,8%

Più attività all'aria aperta con il bel tempo

La statistica infortuni mostra il nesso evidente tra bel tempo e infortuni extralavorativi durante i mesi primaverili ed estivi: tra aprile e settembre del 2011 vi sono state in genere più giornate di bel tempo che non nel 2010. A parte il mese di luglio, più freddo e meno soleggiato del normale, secondo MeteoSvizzera le temperature sono state più elevate di quelle dell'anno precedente. Parallelamente alle temperature è salito il numero degli infortuni non professionali. Evidentemente, nelle giornate calde e soleggiate si fanno più attività ricreative che causano un numero maggiore di infortuni. Il nesso è evidenziato in particolare dai valori registrati nel giugno 2003, ovvero il mese che ha registrato temperature da primato.

Invece nel periodo autunno-inverno il rapporto si capovolge. Se le temperature salgono, cala lo spessore della coltre di neve e quindi si praticano meno sport sulla neve e diminuisce la frequenza infortunistica. Al contrario, se le temperature scendono, il terreno diventa più scivoloso a causa del ghiaccio e aumenta il pericolo di cadute o incidenti stradali.

Ordinare la nuova statistica infortuni

Il servizio centrale delle statistiche dell’assicurazione contro gli infortuni (SSAINF) è gestito dalla Suva. Ciascun anno pubblica la statistica infortuni LAINF per incarico della Commissione delle statistiche dell’assicurazione contro gli infortuni (CSAINF). La statistica  sintetizza i risultati degli attuali 31 assicuratori LAINF che tutelano i lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e nel tempo libero nonché contro le malattie professionali. La statistica considera inoltre i risultati dell'assicurazione infortuni per disoccupati, la cui gestione è stata affidata alla Suva. L'edizione 2012 è disponibile online in francese o tedesco. Per ordinare gratis l'edizione su carta (sempre in francese e tedesco): Servizio centrale delle statistiche dell’assicurazione contro gli infortuni, c/o Suva, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna. Per maggiori informazioni: www.unfallstatistik.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)  

 Grafico Statistica infortuni LAINF (166 KB)(Il link viene aperto in una nuova finestra; Documento non accessibile a tutti.)

I giornalisti che desiderano maggiori informazioni possono contattare

Bernadette Thalmann, Comunicazione d'impresa, Suva
tel. 041 419 56 23, bernadette.thalmann@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)