Quando le orecchie non cessano di fischiare

Quando le orecchie non cessano di fischiare

Lucerna, 25 aprile 2012

Ascoltare musica a volume troppo alto può danneggiare l'udito. Lo rimarcano l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Suva in occasione della Giornata contro il rumore con un rap in svizzero-tedesco. Le band del Ticino sono invitate a scrivere un rap in italiano su questo tema.

Dopo aver fatto baldoria per tutta la notte, il ragazzo si mette a letto ben sapendo che il fischio nell'orecchio lo tormenterà per tutta la vita. Questa è la storia che i due rapper Flap e Chandro - i «Fratelli-B» - raccontano nel loro pezzo «Du». Il rap in svizzero tedesco lo hanno scritto appositamente per l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), la Suva e l'Associazione Svizzera degli Audioprotesisti Akustika. Con ritmi sincopati spiegano ai giovani i pericoli che corrono quando ascoltano la musica a volume eccessivo. I due fratelli conoscono il problema per esperienza personale: anche Flap ha accusato per molto tempo un fastidiosissimo sibilo in un orecchio dopo un concerto. Il sito www.suva.ch/fischi riporta maggiori informazioni sul tema musica e danni all'udito.

In futuro i Fratelli-B inviteranno i loro fan a proteggere l'udito durante i concerti. In questo modo intendono contribuire a far sì che ragazzi e adulti non mettano a rischio un bene prezioso come l'udito.

Cercasi rap dal Ticino e dalla Svizzera romanda

Poiché il tinnito non è un problema esclusivamente svizzero-tedesco, l'UFSP e la Suva intendono sensibilizzare verso questo problema anche in Ticino e nella Romandia. I musicisti di queste due regioni linguistiche sono pertanto invitati a spedire entro il 31 agosto 2012 una demo di un loro pezzo in italiano o francese al seguente indirizzo: song@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra). Per quanto riguarda il testo, il messaggio da trasmettere è il seguente: «proteggere l'udito dal rumore e dalla musica a livello eccessivo». Per lo stile musicale invece non vi è costrizione alcuna. Al concorso sono ammessi solamente testi in italiano o francese. A valutare le canzoni è una giuria composta da rappresentanti dell'UFSP, della Suva e dell'industria della musica. Ai vincitori verrà data l'opportunità di incidere e produrre il pezzo con l'aiuto di professionisti.

Potete ascoltare e vedere il video musicale «Du» dei Fratelli-B al sito www.suva.ch/fischi .

Il concorso musicale

Con il loro rap «Du», i Fratelli-B aiutano la Suva e l'UFSP a sensibilizzare verso i danni all'udito derivanti dall'ascolto di musica a volume eccessivo. Adesso cerchiamo gruppi in Ticino e Romandia che presentino dei pezzi in italiano o francese.

Nota bene: il pezzo deve contenere il seguente messaggio: «proteggere l'udito dal rumore e dalla musica a volume eccessivo». Si prega di allegare il testo scritto.

Termine ultimo d'invio: 31 agosto 2012

Indirizzo: song@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)

Giuria: rappresentanti della Suva, dell'UFSP e dell'industria della musica

Premio: registrazione e produzione professionale del pezzo

Informazioni per i giornalisti:

Dominique Marty, Comunicazione d'impresa,
tel. 041 419 56 23, dominique.marty@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)

Beat Hohmann, responsabile Settore fisica,
tel. 041 419 54 94, beat.hohmann@suva.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra)

Fratelli-B
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Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 3000 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. È un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura 115 000 imprese, ovvero 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva ha un volume premi di 4,3 miliardi di franchi. Si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.