La Suva sponsorizza i progetti che promuovono e facilitano il reinserimento professionale o la riabilitazione di persone infortunate.

Tramite lo sport, le associazioni sportive disabili perseguono l'obiettivo di favorire l'integrazione delle persone diversamente abili, contrastare l'insorgere di malattie secondarie e incrementare l'autonomia di chi è costretto sulla sedia a rotelle. Questi intenti coincidono con l'attività che la Suva dedica al reinserimento professionale di persone infortunate.
L'obiettivo delle attività di sponsoring negli sport disabili è di dimostrare agli infortunati che è possibile vivere una vita di successo anche dopo una terribile sventura.
Con lo sport disabili la Suva dimostra ai propri assicurati, clienti e partner che anche lo sport può essere uno strumento utile e propizio al reinserimento nella società. Ne sono dimostrazione tangibile le persone che praticano le gare di handbike – cioè un triciclo da competizione adattato ai disabili – o di sci: campioni dello sport che grazie alla grande forza di volontà sono riusciti ad affermarsi anche nel mondo del lavoro.
Dal 2011 la Suva è partner ufficiale di Weltklasse Zürich e Athletissima Lausanne. Per promuovere gli sport per disabili, la Suva cerca di dare visibilità agli sport in carrozzella durante questi meeting di fama mondiale. Entrambi gli eventi sportivi vedranno in pista le donne sui 2600 metri e gli uomini sui 3000 metri.
Handbike sta riscuotendo grandissima popolarità tra gli sport disabili. Dal 2010 la Suva è partner nazionale di Sport svizzero in carrozzella nell'organizzare le gare della «SuvaCare Handbike Cup». La serie comprende sette gare in Svizzera.
Da oltre dieci anni la Suva sponsorizza la squadra di sci di Swiss Paralympic composta di atleti con disabilità fisica a seguito di un'amputazione, paresi ecc. Nonostante la disabilità queste persone sono in grado di fornire prestazioni straordinarie e sono un grande esempio per tutte le persone che hanno subito un grave infortunio.