Indicazioni per il datore di lavoro

Indicazioni per il datore di lavoro

Il comportamento del datore di lavoro è decisivo per l'esito positivo del reinserimento professionale. Tre sono i fattori essenziali:

  1. mettersi in contatto con l'infortunato subito dopo l'infortunio
  2. parlare con l'infortunato su come e quando fare ritorno in azienda
  3. assistere l'infortunato finché si è completamente reintegrato nel processo di lavoro

Consigli:

  • contattare quanto prima la persona infortunata
  • notificare subito l'infortunio alla Suva
  • andare a trovare l'infortunato e discutere con lui come e quando riprendere a lavorare
  • definire insieme a lui le tappe del reinserimento
  • coinvolgere i familiari, gli amici e i colleghi dell'infortunato
  • permettere di riprendere il lavoro a tempo parziale oppure di svolgere una mansione alternativa adatta al suo stato di salute
  • la presenza dell'infortunato sul lavoro è più importante del rendimento che è in grado di offrire
  • esaminare le opportunità di reinserimento in azienda
  • compilare un profilo della mansione e consegnarlo al medico curante
  • contattare il medico curante dopo aver chiesto l'autorizzazione all'infortunato
  • spiegare al medico i requisiti che richiede la mansione svolta dal paziente
  • illustrare le possibili mansioni alternative e le opportunità di reinserimento
  • esaminare le opportunità di reinserimento insieme alla Suva
  • contattare il case manager dell'agenzia Suva
  • scegliere di riprendere a lavorare di giovedì o venerdì per non affaticare subito l'infortunato