Operatori sanitari mentre caricano sull'ambulanza la vittima di un infortunio.

Carpentiere cade nel vuoto da un tetto di lastre di fibrocemento

  • L’operaio cade nel vuoto da un vecchio tetto di lastre di fibrocemento che cede mentre lo sta pulendo e si ferisce gravemente.
  • Il carpentiere ha lavorato sul tetto che non era più resistente alla rottura senza usare le misure di protezione.
  • Per prevenine simili infortuni bisogna adottare misure di protezione anticaduta prima di salire sul tetto.
  • Le coperture di tetti realizzate in fibrocemento vanno considerate non resistenti alla rottura.

Lastra di fibrocemento si spezza sotto i piedi di un carpentiere

La tettoia leggermente inclinata di un parcheggio accanto all'officina da parecchi anni è esposta alle intemperie. Alcune lastre di fibrocemento, materiale già di per sé poco solido, si sono indebolite e non sono più resistenti alla rottura. L'operaio, un carpentiere esperto, è consapevole del pericolo quando riceve l'incarico di ripulire il tetto dal muschio. Proprio per questo è attento a muoversi solo sulle travi metalliche e sui listoni. Ciononostante accade l'irreparabile.

Ha quasi finito il lavoro quando una lastra si spezza sotto i suoi piedi. L'uomo sfonda il tetto e precipita da un'altezza di 4,5 m finendo sul pavimento in cemento. Nella caduta si frattura il femore destro.

Salire sul tetto senza una passerella resistente alla rottura
Il carpentiere ha dichiarato che l'infortunio è accaduto perché malgrado la sua attenzione non è riuscito a mettere il piede su un listone. E questo proprio nel momento in cui si stava voltando per prendere un'asse di legno che gli sarebbe servita come passerella per svolgere il resto del lavoro. Il punto fondamentale è però che senza una passerella resistente alla rottura non sarebbe mai dovuto salire sul tetto.

Come evitare infortuni simili

Prima di salire su un tetto bisogna adottare misure adeguate per evitare le cadute dall'alto. In particolare occorre accertarsi che, in caso di tetti non resistenti alla rottura, il lavoratore vi acceda solo tramite passerelle.

Obblighi dei datori di lavoro:

  • Stabilire regole precise su come accedere ai tetti in modo sicuro.
  • Mettere a disposizione le attrezzature necessarie.
  • Istruire il personale e verificare il rispetto delle regole
  • Segnalare in modo chiara e visibile per i lavoratori i tetti non resistenti alla rottura.

Obblighi dei lavoratori

  • Rispettare le istruzioni del datore di lavoro.
  • Salire sui tetti non resistenti alla rottura solo tramite idonee passerelle.
Attenzione alle lastre di cemento amianto!

Le coperture di tetti realizzate in fibrocemento vanno considerate come non resistenti alla rottura analogamente a lucernari e finestrature continue. Anche se oggi esistono lastre di fibrocemento più resistenti grazie all’integrazione di speciali barre di rinforzo, a occhio nudo è difficile distinguere se si tratta di questa tipologia oppure no.

Le lastre in fibrocemento di vecchia data comportano anche altri rischi e in caso di dubbio bisogna comportarsi come avviene con i materiali contenenti amianto. Poiché potrebbero rilasciare fibre di amianto, occorre evitare di lavorarli. ll muschio può essere rimosso a umido con una spatola o una spazzola (non usare spazzole metalliche o idropulitrici ad alta pressione). Per i prodotti contenenti amianto esistono anche sistemi di pulizia specifici.

Riferimenti di legge

  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI), art. 6 : Informazione e istruzione dei lavoratori
  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI), art. 17 : Tetti