Operatori sanitari mentre caricano sull'ambulanza la vittima di un infortunio.

Pittore cade dal tetto e perde la vita

  • La scala appoggiata sul tetto spiovente di una casa plurifamiliare scivola via e un pittore precipita nel vuoto per 10 m.
  • I paraneve usati come aggancio non reggono il peso della scala e della persona.
  • Oltre ad aver impiegato un sistema di fissaggio non consentito, al pittore è stato fatale il mancato impiego di un dispositivo anticaduta.

Caduta fatale nel vuoto

Un apprendista di un'impresa di pittura e il suo capo si trovano sul tetto di un condominio per svolgere alcuni interventi di manutenzione. Per imbiancare il rivestimento esterno dei lucernari, decidono di costruirsi da soli una scala utilizzando dei listoni per tetti. La scala improvvisata viene quindi appoggiata alle tegole e agganciata ai paraneve.

Arrivati all’ultimo lucernario succede l’irreparabile: di colpo la scala scivola via e il responsabile della ditta precipita nel vuoto da un’altezza di 10 m. Nell’urto con il terreno riporta lesioni fatali.
Disegno che illustra la dinamica dell'infortunio.
Durante la verniciatura dell'ultimo lucernario, il pittore e la scala su cui si trova scivolano dal tetto e precipitano sul terreno sottostante.
Mancanza del dispositivo anticaduta

L’indagine svolta dopo l’infortunio ha accertato che la scala era stata fissata ai paraneve: questo sistema di ancoraggio, non consentito, ha ceduto sotto il peso della scala e della persona.

L'infortunio non è però dovuto unicamente all'utilizzo di un sistema di fissaggio non consentito. La caduta è stata fatale perché il pittore non ha usato alcun dispositivo anticaduta: non aveva l’imbracatura di sicurezza, sul tetto non c'era la parete di ritenuta, né il ponteggio.
Paraneve che si sono piegati per il peso eccessivo a cui sono stati sottoposti.
I paraneve non hanno retto il peso della scala e della persona.
Mancato rispetto delle regole vitali

Questo infortunio si sarebbe potuto evitare rispettando le seguenti regole vitali per i pittori e gessatori.

  • Regola 1: sul lavoro non improvvisiamo.
  • Regola 2: per i lavori in altezza utilizziamo di regola un ponteggio.
  • Regola 3: mettiamo in sicurezza i lati aperti.

In caso di mancato rispetto di una regola vitale bisogna dire STOP, sospendere i lavori, eliminare il pericolo e solo dopo riprendere il lavori.

Scala improvvisata con dei listoni per tetti che si è rotta dopo l'impatto con il terreno.

Scala improvvisata con dei listoni per tetti che si è rotta dopo l'impatto con il terreno.


Per evitare infortuni simili

Obblighi dei datori di lavoro e superiori
  • Pianificare le necessarie misure di sicurezza già nel contratto di appalto e accertarsi che per ogni incarico siano sempre disponibili i dispositivi di protezione individuale.
  • Prima di iniziare i lavori, controllare se tutti i dispositivi di protezione sono presenti e correttamente installati.
  • Se i dispositivi di protezione mancano, sono difettosi o incompleti, dire STOP e sospendere i lavori.
  • Istruire i lavoratori su come eseguire i lavori in quota in condizioni di totale sicurezza.
  • Verificare regolarmente se le istruzioni di lavoro vengono rispettate.
  • Non utilizzare attrezzature di lavoro improvvisate.
  • Mettere in sicurezza le scale per tetti con mezzi adeguati (ad es. ganci di sicurezza per tetti conformi alla norma EN 517).
Obblighi dei lavoratori
  • Informarsi sui pericoli presenti sul posto di lavoro e pretendere precise istruzioni dal superiore.
  • Rispettare le disposizioni del datore di lavoro in materia di sicurezza.
  • Se mancano i necessari dispositivi di protezione, dire STOP, non eseguire i lavori e chiedere al datore di lavoro di fornirli.
  • Controllare i dispositivi di protezione prima di iniziare i lavori: segnalare eventuali difetti o irregolarità al superiore.

Riferimenti di legge

  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, art. 3 cpv. 1 : Misure e installazioni di protezione
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 3 cpv. 1 : Pianificazione dei lavori di costruzione
  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, art. 5 : Dispositivi di protezione individuale
  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, art. 8 : Provvedimenti in caso di lavori connessi con pericoli particolari
  • Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, art. 24 : Attrezzature di lavoro
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 14 cpv. 3 : Messa in sicurezza delle scale
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 19 cpv. 1 : Altre protezioni contro le cadute
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 28 : Protezione contro le cadute dal bordo del tetto
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 29 : Misure da prendere ai bordi del tetto
  • Ordinanza sui lavori di costruzione, art. 31 : Parete di ritenuta sul tetto