Assicurazione infortuni per gli occupati in laboratori per invalidi o centri d'integrazione

Punti essenziali

  • Le persone impiegate dall'assicurazione invalidi (AI) in laboratori per invalidi o centri d'integrazione sono assicurate contro gli infortuni.
  • Indicate il guadagno soggetto alla Suva nella dichiarazione dei salari
  • In caso di prestazione, l'indennità giornaliera corrisponde almeno all'importo complessivo dell'indennità giornaliera AI percepita fino a quel momento.

La copertura assicurativa

Quando l'AI impiega una persona in un laboratorio per invalidi o un centro di integrazione, il diritto federale stabilisce che questa deve essere coperta dall'assicurazione contro gli infortuni (LAINF).


Con un orario di lavoro settimanale inferiore alle 8 ore per ogni datore di lavoro è dovuta la copertura assicurativa per gli infortuni professionali, mentre le persone che lavorano più di 8 ore settimanali presso un datore di lavoro sono assicurate contro gli infortuni sia professionali che non professionali.


Se una persona sta seguendo una formazione professionale pratica e in base al contratto di formazione è previsto uno stage temporaneo presso un'altra azienda, la copertura assicurativa è comunque garantita dall'azienda formatrice.

Dichiarazione dei salari e premi

Se impiegate disabili in laboratori per invalidi e centri d'integrazione, avete l'obbligo di garantire un guadagno minimo soggetto alla Suva di 14 franchi al giorno, 406 franchi al mese, 4 872 franchi all'anno. Il relativo importo deve essere indicato nella dichiarazione dei salari per l'intera durata dell'attività di integrazione (calcolando anche i fine settimana). Se la persona assicurata consegue un guadagno superiore alle tariffe descritte, nella dichiarazione dovrà essere indicato quest'ultimo.


In qualità di datore di lavoro, l'intero importo del premio è a vostro carico. I premi per l'assicurazione contro gli infortuni non professionali possono essere dedotti dal salario del lavoratore.

Importo dell'indennità giornaliera in caso di prestazione

Se la persona assicurata aveva diritto a un'indennità giornaliera ai sensi della legge AI prima dell'infortunio, allora l'indennità giornaliera deve corrispondere almeno all'indennità totale dell'assicurazione invalidità percepita fino a quel momento (indennità AI lorda settimanale x 52 : 365). Se la persona assicurata prima dell'infortunio riceveva oltre all'indennità giornaliera AI anche uno stipendio, una «paghetta» o un altro importo simbolico, tale importo viene rimborsato alla pari di un salario vero e proprio con un'indennità dell'80 per cento e non è incrementato alla tariffa minima.


Le persone che lavorano nei laboratori di apprendistato o protetti e che prima dell'infortunio non percepivano né un'indennità giornaliera AI, né un salario, non ricevono un'indennità giornaliera LAINF.

Nota

In casi particolari, la Suva può decidere diversamente da come sopra descritto. Siamo a vostra disposizioni per eventuali chiarimenti. Potete rivolgervi ai nostri esperti presso l'agenzia Suva di competenza che troverete attraverso questa pagina  .