Una donna siede parallelamente al bordo del tavolo e allo schermo.

Ergonomia al videoterminale: evitare i disturbi

  • I disturbi più frequenti provocati dal lavoro al videoterminale riguardano la nuca, le spalle, i gomiti e i polsi, la schiena e gli occhi.
  • Tali disturbi sono dovuti spesso alla progettazione scorretta del posto di lavoro, alla disposizione errata delle attrezzature di lavoro o al loro impiego improprio.
  • Una volta individuata la causa dei disturbi, spesso bastano semplici accorgimenti per migliorare la situazione.

La rigidità alla nuca è spesso dovuta ai seguenti errori.

Altezza eccessiva dello schermo
Una donna siede davanti a uno schermo regolato correttamente in altezza.
Verificare che lo schermo non sia posizionato troppo in alto per consentire alla testa di assumere una posizione naturale, con l'asse visivo rivolto leggermente verso il basso, diretto verso la metà dello schermo.
Una donna siede dietro uno schermo regolato correttamente in altezza.
L'altezza dello schermo è regolata correttamente se il suo bordo superiore viene a trovarsi almeno 10 cm (un palmo) sotto l'altezza degli occhi.
Gli schermi a partire da 24 pollici devono poter essere abbassati sul piano di lavoro.

Schermo in posizione laterale
Una donna siede diritta davanti allo schermo.
Posizionare lo schermo e la tastiera frontalmente, in linea con lo sguardo e parallelamente al bordo del tavolo.
Una donna siede parallelamente al bordo del tavolo e allo schermo.
Disporre gli strumenti in posizione frontale consente di mantenere la colonna vertebrale diritta.
Fogli o documenti vicino al busto o accanto alla tastiera
Una donna siede davanti allo schermo, con un portadocumenti davanti a sé.

Posizionare i fogli tra schermo e tastiera per evitare di lavorare con la schiena piegata in avanti («posizione a banana»).

Il mouse va tenuto accanto alla tastiera. Tra la tastiera e il bordo del tavolo deve esserci uno spazio di circa 10 cm per appoggiare le mani.

Un portadocumenti facilita la lettura dei fogli.

Laptop senza mezzi ausiliari
Una donna lavora con il laptop utilizzando una tastiera esterna.

Se si usa il laptop per più di un'ora è bene utilizzare una tastiera esterna e un mouse. Si consiglia di sollevare leggermente il portatile appoggiandolo su un piano inclinato (ad es. portadocumenti).

Se si lavora per più di due ore con un laptop che ha un display inferiore ai 15 pollici, è opportuno utilizzare un schermo esterno.

Cornetta del telefono premuta tra orecchio e spalla
Un uomo telefona indossando le cuffie.

È bene indossare le cuffie quando si deve telefonare e utilizzare nello stesso tempo mouse e tastiera.

In questo modo si evita di tenere le spalle sollevate e di affaticare i muscoli della nuca (postura scorretta).

Uso di occhiali progressivi standard
Il campo visivo di chi indossa occhiali progressivi standard
Gli occhiali con lenti progressive standard non sono adatti per lavorare al videoterminale. Il campo visivo nella parte centrale delle lenti (distanza dallo schermo) è fortemente limitato.
Un uomo con gli occhiali siede davanti allo schermo.
Per vedere meglio, si tende a guardare attraverso la parte inferiore della lente (distanza di lettura) dove la nitidezza è maggiore. Questo obbliga a piegare la testa all'indietro, provocando così rigidità alla nuca.
Il campo visivo di chi indossa occhiali con «lenti progressive indoor»
Gli occhiali con «lenti progressive indoor» per PC sono una soluzione adatta perché hanno una parte centrale più ampia.

I dolori alle spalle sono spesso dovuti ai seguenti errori.

Altezza eccessiva del tavolo (obbliga a tenere le spalle sollevate)
Una donna siede davanti a un tavolo troppo alto.
Se il tavolo si può regolare in altezza occorre anzitutto impostare correttamente la sedia. Quindi si regola l'altezza del piano di lavoro portandolo all'altezza dei gomiti.
Uomo seduto su una sedia da ufficio.
Se il tavolo non è regolabile in altezza occorre impostare la sedia in modo che l'altezza dei gomiti coincida con quella del piano di lavoro. Se i piedi non poggiano completamente sul pavimento si raccomanda di usare un poggiapiedi.
Altezza insufficiente della sedia
Uomo seduto su una sedia da ufficio

Se si ha un tavolo regolabile in altezza, occorre impostare l'altezza della sedia in modo che le cosce aderiscano al sedile e i piedi siano completamente appoggiati sul pavimento. Le ginocchia devono formare un angolo di almeno 90 gradi e lo stesso vale per l'inclinazione tra coscia e tronco.

Tra il bordo della sedia e la parte posteriore del ginocchio deve esserci spazio per almeno due dita traverse (circa 4 cm).

Una buona sedia deve avere uno schienale regolabile in altezza e inclinabile, con supporto lombare, che segua i movimenti naturali del corpo (sincromeccanica).

Per maggiori informazioni su come regolare la sedia (opuscolo 44034, pag. 9) 

Mouse e tastiera si trovano a una distanza eccessiva (occorre distendere le braccia)
Una donna tiene le mani su mouse e tastiera.

Bisogna evitare di usare il mouse con il braccio teso. Il mouse va perciò posizionato accanto alla tastiera. Tra la tastiera e il bordo del tavolo deve esserci uno spazio di circa 10 cm per appoggiare le mani.

Spesso le cosiddette «tastiere ergonomiche» non mantengono quanto promettono. Alcune hanno un tastierino numerico relativamente grande sulla parte destra, cosa che impedisce di posizionare il mouse subito accanto alla tastiera e obbliga a mantenere il braccio teso nell'utilizzare tale dispositivo. Questa posizione del braccio può provocare disturbi alla spalla e al gomito.
Una tastiera senza tastierino numerico può prevenire questi inconvenienti.

Cornetta del telefono premuta tra orecchio e spalla
Un uomo telefona indossando le cuffie.

È bene indossare le cuffie quando si deve telefonare e utilizzare nello stesso tempo mouse e tastiera.

In questo modo si evita di tenere le spalle sollevate e di affaticare i muscoli della nuca (postura scorretta).

Mouse troppo grande (obbliga a usare la spalla per manovrare il dispositivo)
Una mano sul mouse

La forma e la dimensione del mouse devono essere adatti alla mano. Se il mouse è troppo grande e impedisce al palmo di toccare il piano del tavolo, si è costretti a compiere i movimenti con la spalla, che con l'andar del tempo può accusare disturbi.

Un mouse simmetrico ha il vantaggio di poter essere utilizzato sia con la mano destra che con la sinistra.

I dolori al gomito e al polso sono spesso dovuti ai seguenti errori.

Mouse e tastiera troppo lontani dal corpo (braccio teso)
Una donna tiene le mani su mouse e tastiera.

Bisogna evitare di usare il mouse con il braccio teso. Il mouse va perciò posizionato accanto alla tastiera. Tra la tastiera e il bordo del tavolo deve esserci uno spazio di circa 10 cm per appoggiare le mani.

Spesso le cosiddette «tastiere ergonomiche» non mantengono quanto promettono. Alcune hanno un tastierino numerico relativamente grande sulla parte destra, cosa che impedisce di posizionare il mouse subito accanto alla tastiera e obbliga a mantenere il braccio teso nell'utilizzare tale dispositivo. Questa posizione del braccio può provocare disturbi alla spalla e al gomito.
Una tastiera senza tastierino numerico può prevenire questi inconvenienti.

Velocità del puntatore troppo lenta (movimenti eccessivi del polso)
Schermo
Regolare la velocità del puntatore in modo che sia sufficiente spostare il mouse non più di 5 cm per muovere il puntatore da una parte all'altra dello schermo.
Un mouse su un tappetino

Per regolare la velocità del puntatore basta cliccare su è Start / Pannello di controllo / Mouse / Opzioni puntatore (selezionare di norma la velocità massima).

Se malgrado queste impostazioni occorre spostare il mouse più di 6 cm, si raccomanda di sostituire il dispositivo.

Mouse troppo grande (obbliga a usare la spalla per manovrare il dispositivo)
Una mano sul mouse

La forma e la dimensione del mouse devono essere adatti alla mano. Se il mouse è troppo grande e impedisce al palmo di toccare il piano del tavolo, si è costretti a compiere i movimenti con la spalla, che con l'andar del tempo può accusare disturbi.

Un mouse simmetrico ha il vantaggio di poter essere utilizzato sia con la mano destra che con la sinistra.

I dolori alla schiena sono spesso dovuti ai seguenti errori.

Foglio o documenti vicino al busto o accanto alla tastiera
Una donna siede davanti allo schermo, con un portadocumenti davanti a sé.

Posizionare i fogli tra schermo e tastiera per evitare di lavorare con la schiena piegata in avanti («posizione a banana»).

Il mouse va tenuto accanto alla tastiera. Tra la tastiera e il bordo del tavolo deve esserci uno spazio di circa 10 cm per appoggiare le mani.

Un portadocumenti facilita la lettura dei fogli.

Laptop senza mezzi ausiliari
Una donna lavora con il laptop utilizzando una tastiera esterna.

Se si usa il laptop per più di un'ora è bene utilizzare una tastiera esterna e un mouse. Si consiglia di sollevare leggermente il portatile appoggiandolo su un piano inclinato (ad es. portadocumenti).

Se si lavora per più di due ore con un laptop che ha un display inferiore ai 15 pollici, è opportuno utilizzare un schermo esterno.

Braccioli posizionati ad altezza troppo bassa (postura inclinata)

Sotto il profilo ergonomico, i braccioli non sono di per sé utili, fatta eccezione per chi ha problemi alle ginocchia o soffre di obesità e si aiuta con questi strumenti per sedersi o alzarsi.

Se si desidera comunque usare i braccioli, si raccomanda di scegliere quelli corti e regolabili in altezza. I braccioli devono essere posizionati all'altezza del tavolo. Se sono regolati più in basso, si ha la tendenza a piegare il tronco lateralmente per appoggiarvisi, il che induce ad assumere una postura scorretta con conseguenti dolori alla colonna vertebrale.

I braccioli devono essere corti, in modo da permettere di avvicinare la sedia al tavolo e assumere una postura corretta, evitando di dover tendere le braccia per lavorare con la tastiera.

I disturbi agli occhi sono spesso dovuti ai seguenti errori.

Schermo posizionato troppo in alto
Una donna siede davanti a uno schermo regolato correttamente in altezza.
Verificare che lo schermo non sia posizionato troppo in alto per consentire alla testa di assumere una posizione naturale, con l'asse visivo rivolto leggermente verso il basso, diretto verso la metà dello schermo.
Una donna siede dietro uno schermo regolato correttamente in altezza.
L'altezza dello schermo è regolata correttamente se il suo bordo superiore viene a trovarsi almeno 10 cm (un palmo) sotto l'altezza degli occhi.
Gli schermi a partire da 24 pollici devono poter essere abbassati sul piano di lavoro.
Distanza visiva inadeguata
Un uomo siede davanti allo schermo a una distanza pari a un braccio.

La distanza visiva ottimale è in funzione della dimensione e risoluzione dello schermo, del software impiegato, della capacità visiva e dell'aiuto visivo utilizzato.

Considerata l'attuale dimensione degli schermi (19-21 pollici) si consiglia di regolare la distanza visiva tra i 60 e gli 80 centimetri; per una persona di media statura questa distanza corrisponde a quella tra la punta delle dita del braccio teso e gli occhi.

Per gli schermi di dimensioni maggiori (a partire da 24 pollici) si può aumentare la distanza. Attenzione: uno schermo di dimensioni maggiori significa spesso anche risoluzione maggiore, ossia dimensione dei caratteri più piccola! Si consiglia di attivare l'opzione zoom (premere il tasto Ctrl e girare la rotellina di scorrimento del mouse).

Uso di occhiali progressivi standard
Il campo visivo di chi indossa occhiali progressivi standard
Gli occhiali con lenti progressive standard non sono adatti per lavorare al videoterminale. Il campo visivo nella parte centrale delle lenti (distanza dallo schermo) è fortemente limitato.
Un uomo con gli occhiali siede davanti allo schermo.
Per vedere meglio, si tende a guardare attraverso la parte inferiore della lente (distanza di lettura) dove la nitidezza è maggiore. Questo obbliga a piegare la testa all'indietro, provocando così rigidità alla nuca.
Il campo visivo di chi indossa occhiali con «lenti progressive indoor»
Gli occhiali con «lenti progressive indoor» per PC sono una soluzione adatta perché hanno una parte centrale più ampia.