I lubrificanti danneggiano la pelle: ecco come proteggere il vostro personale

  • I lubrificanti rovinano la pelle e possono causare varie patologie dermatologiche.
  • È necessario evitare il contatto diretto cutaneo con i lubrificanti.
  • Le creme per la protezione della pelle sono un modo semplice e utile per proteggersi.
  • I datori di lavoro sono tenuti a individuare i pericoli presenti sul luogo di lavoro e ad adottare misure di protezione adeguate per il personale.

Proteggere la pelle costa poco e fa risparmiare molto

Proteggere la pelle del personale in modo efficace comporta costi contenuti per l'azienda. Risulta invece molto più oneroso, in termini economici, far fronte alle assenze dei dipendenti. Di solito le persone colpite da dermatosi sono costrette a sospendere il lavoro per periodi ripetuti e prolungati. Pertanto, anche un solo caso di dermatosi comporta costi decisamente più elevati rispetto alle misure di protezione per la pelle adottate dal personale. Spesso le persone che soffrono di dermatosi sono costrette ad abbandonare la professione e per i loro datori di lavoro questo significa perdere risorse umane preziose.

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro?

Come datori di lavoro siete responsabili della salute del personale. Tra le altre cose, siete tenuti per legge a individuare i pericoli per la pelle presenti sul lavoro, a valutarli e ad adottare adeguate misure a tutela del personale.

Misure di prevenzione delle malattie professionali
Dal canto suo, il personale è tenuto a:

Cosa potete fare per tutelare il personale?

Panoramica delle corrette misure di protezione della pelle da adottare in azienda:
Crema per la protezione della pelle

In quanto datori di lavoro, conoscete i lubrificanti utilizzati nella vostra azienda, così come le relative misure di protezione. Per proteggere la pelle la prima cosa da fare nonché la più semplice consiste nell'applicare una specifica crema per la protezione della pelle (crema barriera). Qui   potete trovare un ventaglio di creme per la protezione della pelle.

Una crema per la protezione della pelle rappresenta un modo semplice e utile per proteggere la pelle, ma solo se applicata in modo corretto e più volte al giorno. Specie in caso di esposizione ripetuta ai lubrificanti e in combinazione con l'uso di sgrassatori, detergenti, acidi e liscive, oppure quando si manipolano sostanze corrosive, è indispensabile indossare dei guanti di protezione.


Se scelti e indossati in modo corretto, i guanti di protezione non ostacolano il lavoro. Eccezione: quando si lavora su macchine con parti rotanti, non si devono indossare i guanti. Importante: i guanti devono adattarsi bene, dunque devono essere della taglia giusta. In questo modo, i guanti di protezione sono più confortevoli e consentono di manipolare anche pezzi piccoli o strumenti.


Come datori di lavoro siete tenuti a mettere a disposizione guanti di protezione idonei. Per gli impieghi che non comportano pericoli di natura meccanica, si possono usare guanti monouso in nitrile, da indossare tuttavia solo per lavori di breve durata.

Nitrili: Guanti per un utilizzo di corta durata
Guanti per un utilizzo di corta durata

I guanti monouso in nitrile resistono solo a determinate sostanze chimiche.

 

Qui potete trovare i guanti in nitrile  

Guanti per un utilizzo prolungato
Guanti per un utilizzo prolungato


Qui potete trovare i guanti giusti 
 

Averli della taglia giusta è fondamentale
La taglia giusta è fondamentale

I guanti devono adattarsi e aderire bene alla pelle, senza lasciare vuoti sulla punta delle dita.

Qui è disponibile una sagoma per scegliere la taglia giusta . Basta stamparla su un foglio A4 e sovrapporci sopra la mano.

Nei posti di lavoro in cui si svolgono attività diverse con vari tipi di lubrificante occorre proteggere la pelle intervenendo su più fronti, ossia usando una crema barriera, guanti, prodotti detergenti e curativi specifici. Fatevi consigliare da uno specialista.

Contatto con sostanze lubrorefrigeranti

A titolo di esempio, si riportano una serie di attività in cui si entra in contatto con sostanze lubrorefrigeranti:

  • contatto con pezzi in lavorazione la cui superficie sia trattata con lubrorefrigeranti
  • pulizia di macchine utensili
  • soffiaggio di pezzi
  • posizionamento del flessibile dell'acqua di raffreddamento sulle macchine tradizionali
Soffiaggio di pezzi

Nel soffiaggio di pezzi è richiesta la massima cautela! In questo tipo di attività gli spruzzi possono arrivare alla pelle (ad esempio del viso) e sui vestiti. La contaminazione si diffonde così ad ampie superfici, mettendo in pericolo l'ambiente di lavoro e tutto il personale.

Utilizzo corretto dei lubrorefrigeranti
Utilizzo corretto dei lubrorefrigeranti

Fate attenzione alla qualità dei lubrorefrigeranti. Se avete domande, rivolgetevi al vostro fornitore. Siate prudenti nell'aggiunta di conservanti. Non superate la concentrazione di conservanti raccomandata. Fatevi consigliare dal fornitore del prodotto.

Lubrorefrigeranti e allergie
Lubrorefrigeranti e allergie

Determinate sostanze contenute nei lubrorefrigeranti o conservanti (EUH203), ma anche nei metalli, possono provocare un'allergia cutanea. In questi casi la pelle si arrossa e si gonfia, si ricopre di papule, vescicole umide e poi si desquama. Un altro sintomo molto frequente è il forte prurito. L'allergia può estendersi anche ad altre parti del corpo che non sono mai entrate in contatto con la sostanza allergizzante, come gli avambracci. Se una persona ha avuto una reazione allergica a una sostanza, basta un nuovo, minimo contatto con tale sostanza (ad es. mediante un asciugamano o un attrezzo) per scatenare le medesime reazioni.

Cosa fare se il personale manifesta problemi di pelle?

Bisogna individuare e valutare i pericoli principali, adottare adeguate misure di protezione e notificare la dermatosi all'assicurazione contro gli infortuni.


Se esiste il sospetto fondato che la dermatosi sia di origine professionale, notificatelo all'assicurazione contro gli infortuni. I dipendenti sono assicurati contro le malattie professionali tramite l'assicurazione infortuni.

La vostra associazione di categoria è con voi

Alcune associazioni professionali specifiche di settore offrono ai loro membri una soluzione settoriale per la sicurezza e la tutela della salute sul lavoro.
Chi aderisce a questa soluzione settoriale, riceve informazioni e assistenza per garantire al personale posti di lavoro sani e sicuri.

  • 2mani  
    Informazioni sulle dermatosi professionali e sulla protezione della pelle
  • BGMH   (Deutsche Berufsgenossenschaft Holz und Metall)
    L'associazione professionale tedesca dei settori legno e metallo è competente per la prevenzione di infortuni e malattie professionali
  • ANSES   (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail)
    È l'autorità competente per la sicurezza sul lavoro in Francia

 

Contatto

  • Suva, Chemie
  • Fluhmattstrasse 1
    6004 Luzern