Tecnico che mostra a un carrellista un foglio di lavoro.

Informazioni sulla formazione per carrellisti

  • Per svolgere bene il loro lavoro, i carrellisti devono possedere conoscenze e competenze specifiche.
  • Il personale va perciò scelto e formato con particolare cura.
  • La responsabilità di selezionare e organizzare la formazione dei carrellisti spetta al datore di lavoro.

Selezione del personale

I carrellisti devono soddisfare i requisiti seguenti:

  • Età minima: 18 anni
    Per i giovani impegnati nella formazione di base professionale è possibile ottenere una deroga. Maggiori informazioni sono fornite dall'Ispettorato federale del lavoro della SECO  .
  • Idoneità fisica (buone facoltà visive e uditive, agilità e reattività).
  • Cultura generale soddisfacente: comprensione di testi e tabelle semplici.
  • Comprensione di problematiche tecniche e fisiche.
  • Capacità di esprimersi in modo chiaro e comprensibile.
  • Essere affidabili, responsabili e prudenti.

Vanno escluse dalla selezione le persone che non possiedono le capacità e i requisiti summenzionati o affette da gravi patologie, ad esempio affezioni cardio-vascolari, epilessia o tendenza a svenimenti improvvisi.

In presenza di sintomi di possibili malattie, è raccomandabile una visita da parte di uno specialista (medico del lavoro, medico di famiglia).

Formazione per carrellisti

Per lavorare con i carrelli elevatori è necessario che le persone abbiano non soltanto ricevuto un’adeguata formazione ma anche sostenuto un apposito esame. Il livello di preparazione è fissato nella direttiva dell’Associazione svizzera di logistica (ASL).

Con la sentenza U203 del 29 giugno 1994, il Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) [Link auf weiterführende Atome] ha precisato i requisiti per la formazione dei carrellisti. Tra le altre cose, il TFA ha stabilito che il livello formativo deve corrispondere come minimo a quello dei corsi per carrellisti dell’Associazione svizzera di logistica (ASL).

Formazione riconosciuta da tutti (valida in tutta la Svizzera)
  • Formazione in una scuola per carrellisti riconosciuta dalla Suva
Formazione riconosciuta nelle aziende (valida solo nella rispettiva azienda)
  • Formazione dei carrellisti in azienda da parte di un istruttore qualificato
Osservazioni
  • La formazione per carrellisti si basa sulla direttiva ASL.
  • La formazione va svolta al momento dell'entrata in servizio (cioè prima di utilizzare il carrello per la prima volta).
  • Per le persone con esperienza nell'uso di macchine (ad es. trattoristi, conduttori di macchine da cantiere, camionisti), la formazione dura almeno due giorni; per chi non ha nessuna esperienza (ad es. principianti, apprendisti) la durata è di quattro giorni.
  • La formazione si conclude con un esame teorico e uno pratico, superati i quali si ha diritto alla patente di carrellista e all’attestato di frequenza rilasciati dalla scuola per carrellisti.

Patente di carrellista conseguita all'estero

Le persone con patente conseguita all'estero possono essere impiegate come carrellisti solo se hanno superato un esame che dimostri il possesso delle conoscenze necessarie per guidare un carrello elevatore in condizioni sicurezza. Tuttavia, l’esperienza mostra che occorre una formazione supplementare.

La formazione supplementare e l’esame si possono effettuare presso una scuola per carrellisti riconosciuta dalla Suva o affidandosi a un istruttore qualificato dell’azienda che intende impiegare il lavoratore.

Addestramento in azienda

L’andamento infortunistico nelle aziende indica chiaramente che la guida di un carrello elevatore implica pericoli particolari (OPI, art. 8 )

Ai sensi dell'articolo 6  dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI), i carrellisti, come tutti i lavoratori in azienda, devono essere informati sui pericoli che comporta l’esercizio della loro attività e istruiti sulle misure per prevenirli.

Le informazioni e le istruzioni vanno fornite al momento dell’entrata in servizio e ogni volta subentri una modifica sostanziale delle condizioni di lavoro. All’occorrenza esse vanno ripetute.

Istruzioni complementari

La formazione per carrellisti ottenuta nelle scuole riconosciute dalla Suva corrisponde alla formazione di base e va completata in funzione dei pericoli specifici di un'azienda.

  • Per utilizzare i carrelli elevatori in azienda occorre innanzitutto individuare le situazioni di pericolo. Bisogna poi informare i carrellisti sui pericoli riscontrati e istruirli sulle misure di prevenzione.
  • Se le modalità di guida e utilizzo dei carrelli elevatori impiegati in azienda sono molto diverse da quelle dei mezzi usati per la formazione, è necessaria un addestramento specifico. Tale addestramento deve basarsi sulle indicazioni del costruttore e sul manuale d'uso e
  • va ripetuto a intervalli regolari.

Le istruzioni complementari devono essere affidate a una persona competente e qualificata e vanno documentate per iscritto in azienda.

Controlli

I superiori hanno il compito di far rispettare le regole di sicurezza ai carrellisti.

  • L’osservazione e il dialogo costante consentono di individuare gli errori e migliorare in modo duraturo le condizioni per l'impiego in sicurezza dei carrelli elevatori.
  • Avvisare un lavoratore e intervenire con misure correttive in caso di mancato rispetto delle regole di sicurezza (ad es. non allacciare la cintura di sicurezza) è compito del superiore.