Allergia da polvere di farina: prevenire è meglio che curare!

  • La polvere di farina può causare allergie alle vie respiratorie.
  • Molti lavoratori sono costretti ad abbandonare il lavoro a causa di un'allergia da polvere di farina.
  • Per questo è fondamentale ridurre l'esposizione alla polvere di farina sul luogo di lavoro.

Ridurre l'esposizione alla polvere di farina

Il comportamento come fattore determinante

Nelle panetterie le attività manuali contribuiscono più di altre alla dispersione di polvere di farina e sono la causa dei momenti di maggior rischio espositivo. È possibile limitare notevolmente la formazione di polvere adottando le tecniche di lavoro corrette. Con il vostro comportamento potete ridurre in misura determinante la dispersione di polvere di farina, proteggendo così la vostra salute e quella dei vostri colleghi.

Tecniche di lavoro corrette

Prestate attenzione quando manipolate la farina e i coadiuvanti in polvere per prodotti da forno. In particolare riducete l’altezza di caduta al di sopra della base del contenitore ed evitate la dispersione di polvere di farina. Lavorare in modo da mantenere bassa la formazione di polvere è importante soprattutto durante queste fasi:

  • svuotamento dei sacchi;
  • preparazione dell'impasto;
  • lavorazione dell'impasto;
  • pulizia del laboratorio di panificazione.

Qui   trovate i vademecum con tutte le spiegazioni necessarie. Una minore dispersione di polvere di farina durante la lavorazione riduce anche il lavoro di pulizia a tutto vantaggio dell'igiene.

Ulteriori misure efficaci

Vi consigliamo anche di impiegare farine per spolvero speciali. Con la scelta giusta è possibile ridurre il rischio di sviluppare un'allergia da polvere di farina. Per avere maggiori informazioni al riguardo e per saperne di più sui metodi di lavoro senza formazione di polvere consultare questa pagina  . 

Anche una corretta progettazione del laboratorio di panificazione e degli impianti sul piano architettonico e tecnico riduce la concentrazione di polvere di farina, soprattutto quando si usa un impianto silo per farina. Maggiori informazioni sono disponibili qui  . Meno polvere di farina, migliore qualità di vita.

Allergia da polvere di farina

Cause e decorso

La farina e determinati coadiuvanti/lieviti contengono sostanze che, se inalate, possono provocare reazioni allergiche. Molto spesso i sintomi si manifestano con disturbi simili al raffreddore o prurito e lacrimazione. In caso di predisposizione e persistente contatto con la farina può verificarsi un'insufficienza respiratoria improvvisa (asma da farina).

Rischio di inidoneità lavorativa

Una volta sviluppata l'allergia, anche esposizioni minime alla polvere di farina possono scatenare gravi problemi di salute, con serie conseguenze anche per il lavoro. La Suva può escludere da determinati lavori le persone a rischio che entrano in contatto con la polvere di farina emettendo una decisione di inidoneità. Purtroppo questo succede troppo spesso a causa di problemi alle vie respiratorie causate dalla polvere di farina e, per le persone colpite, questa decisione equivale quasi sempre a un divieto di lavoro.

Momenti di massima esposizione

Lo sviluppo di reazioni allergiche alla polvere di farina o ad altre sostanze sensibilizzanti dipende in gran parte dalla predisposizione individuale e dall'intensità dell'esposizione. Concentrazioni elevate di polvere di farina, anche se temporanee, aumentano notevolmente il rischio di allergie. È dunque necessario evitare il più possibile questi momenti di massima esposizione.