Due operai con il casco di protezione al lavoro con una sega circolare

Protezione della testa Informazioni essenziali sui caschi e altri dispositivi di protezione individuale della testa

  • Un dispositivo di protezione della testa previene efficacemente eventuali lesioni al capo.
  • Per ogni attività professionale è disponibile un prodotto adeguato.
  • I DPI vanno scelti in base ai pericoli che possono presentarsi sul luogo di lavoro, tenendo conto che devono essere comodi e valutando se e quanto possono dare fastidio o limitare la persona che lavora.

Informazioni pratiche

In numerose attività il rischio di una lesione alla testa non può essere valutato in modo affidabile. Durante i lavori in cui la testa è esposta a un pericolo è obbligatorio l'uso di una protezione. Infatti, l'art. 5 dell’Ordinanza sui lavori di costruzione prescrive che i lavoratori devono portare un casco di protezione per tutti i lavori in cui sono esposti al pericolo della caduta di oggetti o di materiali.

Qual è il dispositivo giusto da utilizzare per proteggere la testa?

Per ogni lavoro deve essere indossata una protezione adeguata. Se, ad esempio, è previsto l'obbligo di indossare un elmetto di protezione per l'industria, un copricapo antiurto non è sufficiente, in quanto protegge la testa solo da urti di lieve entità.

Casco con cinturino sottogola

Se vi è pericolo di caduta, ad esempio nei lavori con imbracature di sicurezza o su piattaforme elevabili a braccio articolato o telescopico, è obbligatorio utilizzare il casco con cinturino sottogola. Lo stesso vale nei casi in cui vi è il rischio di perdere il casco, come quando si eseguono lavori sopra la testa.

Pericoli: da cosa proteggono i dispositivi di protezione della testa?

Un dispositivo di protezione della testa protegge da:

  • pericoli meccanici (caduta, oscillazione, rovesciamento e proiezione di oggetti o urti contro ostacoli)
  • effetti termici (calore, freddo, particelle incandescenti, schizzi di metallo, fiamme)
  • effetti elettrici (tensione di contatto, formazione di scintille anche attraverso scariche elettriche)
  • effetti chimici (acidi, soluzioni alcaline, solventi)
  • urti dovuti alla mancata riconoscibilità delle persone (lavori sulle strade o in zone di circolazione senza indumenti ad alta visibilità)
  • impigliamento dei capelli (ad es. in elementi meccanici in movimento)

Quali tipologie di dispositivi di protezione della testa ci sono?

Esistono vari dispositivi di protezione della testa:

  • elmetti di protezione per l'industria
  • elmetti ad elevate prestazioni per l‘industria
  • caschi integrali (ad es. caschi per sabbiatura con respiratore integrato)
  • copricapo antiurto per l'industria
  • elmetti per vigili del fuoco
  • caschi per alpinisti
  • retine e cuffie protettive per capelli

Modelli speciali

Casco con cinturino sottogola
Casco con cinturino sottogola

Elmetti ad elevate prestazioni per l‘industria

Copricapo antiurto
Copricapo antiurto
Casco per vigili del fuoco con maschera integrata
Casco per vigili del fuoco con maschera integrata
Uomo indossa un casco per sabbiatura.
Casco per sabbiatura con apporto di aria
Donna che indossa una retina per capelli.
Retina per capelli

Quali criteri è necessario considerare nella scelta?

I DPI vanno scelti in base ai pericoli che possono presentarsi sul luogo di lavoro, tenendo conto che devono essere comodi e facili da usare senza dare fastidio o limitare troppo la persona che lavora.

Altri importanti criteri per un'efficace protezione della testa:

  • resistenza alla perforazione
  • assorbimento d'urto
  • regolazione del sottogola (se disponibile) per una tenuta sicura del casco
  • comfort: adattabilità del dispositivo di protezione alle dimensioni del capo, peso ridotto, protezione da pioggia e umidità.
Durata di vita di un casco di protezione

Gli elmetti e i caschi di protezione possono essere fabbricati in materiale termoplastico semplice o pregiato o in materiale duroplastico di qualità. Per conoscere la durata d'uso sono determinanti le indicazioni del fabbricante riportate nella nota informativa. Nel caso di cambiamenti di colore ben visibili o di danni, l'elmetto va sostituito immediatamente.

Marcatura

L'elmetto di protezione deve riportare una marcatura stampata o impressa con le seguenti informazioni:

  • numero della norma specifica ed eventuali norme supplementari
  • nome o marchio di identificazione del fabbricante
  • tipo di elmetto (designazione del fabbricante)
  • taglia o gamma di taglie
  • anno e trimestre di fabbricazione
Norme
  • EN 397 Elmetti di protezione nell'industria
  • EN 14052 Elmetti ad elevate prestazioni per l‘industria
  • EN 443 Elmi per la lotta contro l'incendio in edifici e in altre strutture
  • EN 812 Copricapo antiurto per l'industria
  • EN 12492 Caschi per alpinisti
Ulteriori informazioni

I contenuti di questa pagina sostituiscono l’ex pubblicazione «Tutto quello che dovete sapere sui DPI» (codice 44091.I).