Lavoratore che sta trasportando quattro barili con un carrello elevatore.

Riconoscimento di patenti per carrellisti rilasciate all’estero

  • I carrellisti provenienti dall'estero sono tenuti a dimostrare di possedere le competenze necessarie.
  • A tale scopo devono assolvere una formazione supplementare in Svizzera e superare un esame specifico.
  • In linea generale, le patenti per carrellisti rilasciate all'estero non sono riconosciute in Svizzera.

Dimostrare la qualifica di carrellista

Con l’introduzione della libera circolazione delle persone tra i Paesi membri dell’Unione Europea e la Svizzera, nelle aziende vengono impiegati sempre più frequentemente carrellisti stranieri. Per questi ultimi si applicano i medesimi requisiti previsti per tutti gli altri carrellisti operanti sul territorio svizzero: è necessario frequentare un corso di formazione riconosciuto e superare un apposito esame.

Formazione ed esame in Svizzera

I carrellisti con patente rilasciata all’estero possono comprovare l’adeguatezza della loro qualifica in due modi.

1. Formazione supplementare ed esame con istruttore per carrellisti interno all’azienda

Per poter adottare la soluzione interna all’azienda è necessario che l’istruttore incaricato disponga di una formazione riconosciuta.

Prima che il carrellista entri in servizio, l’istruttore ne verifica l’effettivo livello di preparazione mediante un test. In base ai risultati del test, il carrellista deve assolvere una formazione supplementare.

Questa formazione si limita esclusivamente agli impieghi previsti e ai tipi di macchine in uso presso l’azienda e si conclude con un test (teorico e pratico). Una volta superato il test, il carrellista ottiene un’autorizzazione alla guida, valida per le categorie di carrelli elevatori (ad es. carrelli con forche a sbalzo) sulle quali ha svolto la formazione.

Attenzione: questa autorizzazione alla guida vale solo nell’azienda in cui si è ricevuta la formazione. Non può essere estesa ad altre aziende.

2. Formazione supplementare ed esame presso una scuola per carrellisti riconosciuta dalla Suva

Per poter adottare la soluzione esterna all’azienda è necessario che la scuola per carrellisti selezionata sia riconosciuta dalla Suva.

Alla formazione sono ammessi unicamente i carrellisti in grado di seguire le istruzioni nella lingua utilizzata durante il corso. I partecipanti devono esibire un documento ufficiale di riconoscimento (carta d’identità, patente di guida ecc.) nonché disporre di una patente per carrellisti rilasciata all’estero o di un attestato di partecipazione a un corso per carrellisti.

Un test d’ingresso verifica l’effettivo livello di preparazione del carrellista. I risultati conseguiti nel test sono tenuti in considerazione nell’ambito della formazione supplementare. Di norma, le materie insegnate sono quelle previste nelle direttive dell’ASL (Associazione svizzera di logistica). Il percorso formativo si conclude con un esame teorico e uno pratico. Una volta superati gli esami, il carrellista ottiene la patente riconosciuta dalla Suva, valida per le categorie di carrelli elevatori (ad es. carrelli con forche a sbalzo) sulle quali ha svolto la formazione.

Attenzione: la patente per carrellista riconosciuta dalla Suva è valida in tutta la Svizzera.

Qualora la formazione non avvenga sul luogo di lavoro in azienda, il datore di lavoro ha il compito di impartire istruzioni supplementari relative ai rischi specifici del posto di lavoro e del carrello elevatore in dotazione. Queste istruzioni devono essere debitamente documentate.

Impossibile applicare un riconoscimento valido per tutti

Le disposizioni inerenti la formazione dei carrellisti differiscono da Paese a Paese. Inoltre, anche all’interno di uno stesso Paese, ci possono essere grandi differenze a livello di formazione. Nella maggioranza dei casi non sono comunque disponibili informazioni precise sulla qualità della formazione ricevuta.

Una patente per carrellisti rilasciata all’estero non sempre garantisce lo stesso livello formativo richiesto sul territorio svizzero. Pertanto, a differenza di quanto avviene per le normali patenti di guida, non è possibile applicare un riconoscimento valido a livello generale.