laser

Suddivisione in classi laser

  • La classe laser fornisce indicazioni sulla pericolosità dei raggi.
  • I laser delle classi da 1M a 4 possono causare danni agli occhi.
  • I laser delle classi 3B e 4 possono provocare gravi lesioni agli occhi e alla pelle nonché ustioni.

Molteplici possibilità di impiego

Il termine LASER è l'acronimo dell'espressione inglese «Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation», in italiano «amplificazione della luce tramite l'emissione stimolata di radiazione». A differenza della luce normale, come quella prodotta ad esempio da una lampadina, i raggi laser hanno uno spettro di frequenze molto stretto (monocromatico) e un potere radiante elevato; inoltre sono fasci di luce coerenti, ossia viaggiano quasi paralleli su lunghi percorsi.

In virtù di queste caratteristiche, il laser trova applicazione in medicina e in numerosi altri ambiti, come le tecniche di misurazione e di comando, la lavorazione dei materiali e il trasferimento di dati. Gli esempi citati dimostrano l'enorme versatilità e il successo di questo interessante strumento di lavoro.

Esiste una vasta gamma di applicazioni con radiazione laser visibile o invisibile, la cui potenza è estremamente variabile, da molto ridotta a molto elevata. La suddivisione in classi laser è un aspetto importante nell'individuazione dei pericoli.

Come riconoscere i pericoli e proteggersi adeguatamente

A garanzia di un uso corretto e in conformità alla norma SN EN 60825-1:2014, tutti i laser devono essere suddivisi in classi che indicano, in ordine crescente, il potenziale di pericolo dei raggi.

Nelle condizioni di funzionamento ragionevolmente prevedibili, questi laser sono sicuri.

Misure di sicurezza

In esercizio normale, i laser della classe 1 si possono utilizzare in totale sicurezza senza bisogno di istruzioni specifiche. Non servono ulteriori misure.

Se si utilizzano componenti ottici (ad es. lenti) i laser della classe 1M possono essere pericolosi per gli occhi.

Misure di sicurezza

Non indirizzare il raggio laser verso altre persone. Avvertire coloro che utilizzano strumenti ottici come telescopi o microscopi.

La radiazione laser emessa può corrispondere alla classe 3R, 3B o 4 e deve essere diretta sulla parte del corpo da trattare. Inoltre, il laser deve essere monitorato da almeno un dispositivo di sicurezza in modo che la radiazione accessibile risponda ai requisiti previsti per la classe 1. L'esposizione massima ammessa per la pelle e gli ulteriori dispositivi di sicurezza necessari dipendono dall'impiego specifico e devono essere stabiliti in norme separate.

Misure di sicurezza

Verificare regolarmente i dispositivi di sicurezza e attenersi alle indicazioni del fabbricante.

Evitare di guardare direttamente il fascio laser di classe 2, altrimenti si possono subire danni alla retina.

Misure di sicurezza

Non guardare direttamente il fascio di luce. Non indirizzare il raggio laser verso altre persone. Se si viene colpiti dalla radiazione, chiudere gli occhi e distogliere immediatamente lo sguardo.

Se si utilizzano strumenti ottici, i laser della classe 2M possono comportare pericoli per gli occhi.

Misure di sicurezza

Non guardare direttamente il fascio di luce. Non indirizzare il raggio laser verso altre persone. Se si viene colpiti dalla radiazione, chiudere gli occhi e distogliere immediatamente lo sguardo. Avvertire coloro che utilizzano strumenti ottici come telescopi o microscopi.

Questo tipo di laser può danneggiare la retina anche se non si utilizzano strumenti ottici.

Misure di sicurezza

Impiegare solo personale qualificato e opportunamente formato. Il raggio aperto non deve essere puntato all'altezza degli occhi (né quando si sta in piedi né quando si sta seduti), altrimenti è necessario delimitare e controllare l'area di utilizzo. Non rendere il laser accessibile a persone non autorizzate.

I raggi laser possono causare danni agli occhi già dopo breve tempo. L'esposizione diretta può causare lesioni alla pelle o l'accensione di materiali infiammabili.

Misure di sicurezza

Vedi laser della classe 4.

Raggi laser e riflessioni della classe 4 rappresentano un grave pericolo per gli occhi e la pelle. L'azione dei raggi su determinati materiali può provocare incendi e liberare sostanze nocive.

Misure di sicurezza

I laser delle classi 3B e 4 possono essere impiegati solo con apposita schermatura come laser della classe 1 oppure, se ciò non fosse possibile, in zone opportunamente delimitate e monitorate. Occorre garantire che nessuno venga indebitamente esposto alle radiazioni. A tal fine è indispensabile adottare le misure di sicurezza necessarie e formare o istruire opportunamente i lavoratori.

Informazioni dettagliate sono disponibili nell'opuscolo «Attenzione: raggio laser».