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22 febbraio 2022 | Comunicato stampa

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Dopo avervi dovuto rinunciare per due anni a causa della pandemia, per molti appassionati di Carnevale si torna finalmente a festeggiare il momento clou dell’anno. Tuttavia, basta poco perché le celebrazioni carnevalesche si trasformino in un incubo per l’udito.

I rumori intensi possono provocare disturbi dell’udito

Quando sfilano le guggen, i decibel salgono spesso alle stelle. Se il rumore è troppo intenso possono insorgere disturbi dell’udito, come un fischio o un ronzio contino nell’orecchio (acufene). «Avvertire un rumore costante nell’orecchio può essere molto fastidioso. Qualora persista per oltre 24 ore, è consigliabile sottoporsi a un accertamento medico. Ma non sono gli unici disturbi provocati dal rumore intenso, che è anche all’origine di danni uditivi come l’ipoacusia o la riduzione della capacità uditiva» spiega Helmut Karrasch, esperto in acustica della Suva.

Soglia di pericolo: 85 decibel

Le guggen che sfilano per le strade strette del centro città raggiungono spesso un livello sonoro di 95 decibel, e nelle esibizioni nei locali chiusi addirittura di 105 decibel, un valore superiore a quello imposto nelle discoteche e pari a quello di un martello pneumatico. «Con questi livelli sonori raccomandiamo l’uso dei protettori auricolari per esposizioni superiori ai 30 minuti» precisa Karrasch. I bambini e gli animali hanno una sensibilità uditiva ancora maggiore. «Dato che nei bambini e negli animali il rumore può inoltre provocare una reazione di stress, i bambini dovrebbero portare sempre un protettore auricolare a Carnevale, anche se il rumore non è costantemente intenso, e gli animali domestici dovrebbero restare in un luogo più tranquillo e riparato» consiglia Karrasch.

Ecco come proteggere l’udito:

  • Utilizzare un protettore auricolare (tappi per le orecchie, cuffie antirumore) quando il rumore è tale da impedire una normale conversazione.
  • Mantenersi a una certa distanza dalle sorgenti sonore (altoparlanti, strumenti a fiato).
  • Ogni tanto fare una pausa e allontanarsi dalla sorgente sonora per far riposare l’udito.
  • Se dopo essere stati esposti a forte rumore si percepisce una pressione nelle orecchie, si ha l’impressione di non sentire bene o si avverte un ronzio continuo, bisogna assolutamente far riposare l'udito. Qualora i sintomi persistano dopo 24 ore, è meglio consultare un otorino. 

Nell’ambito del suo mandato di prevenzione, la Suva offre un’ampia gamma di sistemi di protezione dell’udito su www.sapros.ch

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Chi siamo

Nata nel 1918, la Suva occupa circa 4400 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura circa 130 000 imprese con due milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e distribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.

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