Meno oneri amministrativi per le PMI

La direttiva MSSL concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro è stata modificata. I vantaggi per le aziende sono di due tipi: maggiore sostegno nell’attuazione delle misure antinfortunistiche e riduzione degli oneri amministrativi.

Nella seduta del 14 dicembre 2006 la Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) ha approvato il testo della nuova direttiva MSSL che entra in vigore il 1° febbraio 2007. La versione emendata e tradotta nelle tre lingue nazionali è disponibile alla fine di gennaio del 2007. In collaborazione con i delegati dei datori di lavoro e dei lavoratori, la CFSL ha modificato il testo tenendo conto delle esperienze acquisite negli ultimi dieci anni. Ulrich Fricker, presidente della CFSL, sottolinea: „La nuova direttiva MSSL continua a garantire la piena tutela dei lavoratori“. Il nuovo testo evidenzia soprattutto l’importanza attribuita all’adempimento delle disposizioni di legge in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute.
L’importanza dei rischi nella prevenzione
Dal punto di vista della prevenzione sono determinanti la dimensione dell’azienda e i rischi cui è esposta. Gli elementi chiave sono l’individuazione dei pericoli, la documentazione delle misure di sicurezza attuate e il ricorso agli specialisti della sicurezza sul lavoro se l’azienda è esposta a rischi particolari. Il ricorso si impone se l’azienda non ha le necessarie conoscenze antinfortunistiche. Inoltre, i lavoratori devono essere coinvolti nell’attuazione delle misure di protezione.

Le agevolazioni riguardano soprattutto le numerose PMI con meno di 50 dipendenti a tempo pieno non confrontate a pericoli particolari. Queste aziende non devono più esibire una documentazione sistematica. Per le aziende di dimensioni minori con non più di dieci dipendenti ed esposte a pericoli particolari è invece più facile documentare l’applicazione delle misure di sicurezza necessarie. Per tutte le altre aziende i requisiti restano immutati.
Benefici per le piccole aziende
Su incarico del Consiglio federale, il Segretariato di Stato dell’economia (Seco) ha disposto una valutazione dell’impatto normativo sull’attuazione della vecchia e nuova direttiva MSSL. La valutazione mette sulla bilancia gli oneri amministrativi correlati alle misure antinfortunistiche e i vantaggi che ne derivano dalla riduzione degli infortuni. A guadagnare dalla revisione della direttiva sono in particolare le piccole aziende esposte a rischi particolari: lo sgravio netto che ne deriva è stimato in qualche decina di milioni.

La CFSL sottolinea che la revisione della direttiva è anche una prova concreta dell’impegno delle singole aziende e delle associazioni che hanno promosso le soluzioni interaziendali.
Contatto per i giornalisti:
dott. Serge Pürro, segretario principale,
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro,
Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, tel. 041 419 51 59, serge.puerro@suva.ch 
I compiti della CFSL
Il compito principale della Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro è vigilare sull’applicazione uniforme delle norme di sicurezza nelle aziende, coordinare le attività degli organi esecutivi per la sicurezza sul lavoro (Suva, ispettorati cantonali del lavoro, Seco organizzazioni specializzate) e utilizzare in maniera appropriata le risorse finanziarie disponibili. Le spese, che ogni anno si aggirano attorno ai 100 milioni di franchi, sono finanziate tramite il supplemento del 6,5% sul premio netto dell’assicurazione contro gli infortuni professionali. In seno alla CFSL, che consta 11 membri, sono rappresentati la Suva, gli assicuratori privati, i cantoni e il Seco. La presidenza è assunta dalla Suva, la quale dirige anche la segreteria della CFSL.