La CFSL vara la nuova direttiva sull'amianto

Maggiore tutela per i lavoratori esposti all’amianto: la Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL ha varato la nuova direttiva CFSL „Amianto“. «Riconoscere l’amianto, valutare la situazione e intervenire correttamente» è il motto ispiratore del testo.

In occasione della seduta del 3 dicembre 2008 la CFSL ha varato la direttiva „Amianto“ (CFSL 6503). Il testo ha subito una revisione completa e sostituisce la direttiva „Amianto floccato“ del 1991. I lavori preliminari sono iniziati nel 2003 in seno ad una commissione specializzata e sono stati coordinati con l’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.

La nuova direttiva CFSL „Amianto“ affronta il problema della tutela di tutti coloro che per motivi professionali sono esposti alle fibre di amianto. Il campo di applicazione non si estende soltanto alle misure di protezione per chi manipola amianto spruzzato o materiali contenenti amianto debolmente agglomerato, ma riguarda anche chi manipola amianto fortemente agglomerato, chi svolge lavori sotterranei e chi può essere esposto a immissioni di fibre di amianto sul posto di lavoro.

Il 2 luglio 2008 il Consiglio federale aveva rivisto le disposizioni relative alla sicurezza e alla tutela della salute sul posto di lavoro, adeguandole alle nuove esigenze pratiche. Le modifiche più importanti sono state proposte anche dalla CFSL.

Le nuove disposizioni dell’ordinanza entreranno in vigore 1° gennaio 2009 contemporaneamente alla direttiva sull’amianto.

Una presenza ancora attuale

Pur essendo vietato il commercio di prodotti e i materiali contenenti amianto, questo minerale è ancora presente in molti edifici costruiti prima del 1990. Il nuovo testo dell’Ordinanza sui lavori di costruzione prescrive che bisogna svolgere una valutazione dei rischi in caso di presenza sospetta di sostanze pericolose, tra cui l’amianto, ancor prima dell’inizio di una ristrutturazione. Sulla base di tale valutazione bisogna pianificare le misure di protezione in conformità alla direttiva "Amianto". Se nel corso dei lavori edili si riscontra inaspettatamente la presenza di materiali contenenti amianto, i lavori devono essere sospesi e il committente deve essere avvisato. La ripresa dei lavori è consentita solo dopo aver rivalutato i rischi e adeguato le misure.

Nell’Ordinanza sui lavori di costruzione è prescritto che i lavori in cui si prevede un elevato rilascio di fibre di amianto siano svolti solo da ditte specializzate in bonifiche da amianto. Determinati lavori possono essere svolti anche da altri soggetti se questi rispettano i requisiti e le misure di protezione indicati nella nuova direttiva "Amianto".Il nuovo testo rappresenta un moderno quadro normativo a tutela dei lavoratori esposti al rischio amianto.

La nuova direttiva sarà disponibile alla voce „Bestellservice“ sul sito www.cfsl.ch .

In caso di domande rivolgersi a:

Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL, Dr. Serge Pürro, segretario principale CFSL, tel. 041 419 51 59, serge.puerro@ekas.ch 
Suva, Erich Wiederkehr, Comunicazione d'impresa, tel. 041 419 56 23, erich.wiederkehr@suva.ch@suva.ch 

Compiti della CFSL

La Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL funge da organo centrale e coordinatore nel campo della sicurezza sul lavoro e tutela della salute: vigila sull'applicazione uniforme delle prescrizioni di sicurezza nelle aziende, si occupa della corretta distribuzione delle risorse finanziarie e coordina la collaborazione tra gli Ispettorati cantonali del lavoro, la SECO, la Suva e le organizzazioni specializzate. La Suva assume la presidenza della Commissione (11 membri), in seno alla quale sono presenti anche i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori; la sede della segreteria si trova alla Suva. Per maggiori informazioni www.cfsl.ch  .