Upi e Suva: nuova campagna casco per bici

Cadere a testa in giù? Meglio col casco! Gli incidenti in bici provocano ogni anno quasi 1500 traumi cranici. Nel 2008 vi sono stati ben 27 morti. Perciò la Suva e l'upi - Ufficio prevenzione infortuni - alleano le proprie forze per promuovere nuovamente l'uso del casco in bici.

Un'anguria scaraventata in aria va a spappolarsi contro il bordo del marciapiede: una sequenza che illustra in modo impressionante come può finire una caduta in bicicletta. Con il nuovo spot televisivo «l'anguria» e il cartellone stradale «Cadere a testa in giù? In bici meglio col casco!» Suva e upi - Ufficio prevenzione infortuni - sensibilizzano la popolazione a usare sempre il casco in bici. Tra gli utenti della strada, i pedoni e i ciclisti sono quelli più esposti ai pericoli e perciò devono proteggersi con molta cura. Invece, sottovalutano troppo spesso i pericoli che corrono quando si recano in bici a lavorare o a fare la spesa. Il nuovo spot è online al sito: www.suva.ch/it/suvaliv/kampagnen/kampagnen_helm_yourself/sensibilisierungsfilme.htm.

Portare la diffusione del casco al 50 per cento
Negli sport sulla neve il casco ha conosciuto un vero e proprio boom negli ultimi anni. Sei persone su dieci lo usavano nel 2008. Segno evidente che molti sciatori e snowboarder, consapevoli dei rischi in pista, decidono spontaneamente di proteggersi. Esther Hess-Infanger, responsabile della campagna che la Suva dedica al casco per bici, commenta: «Auspichiamo che questa evoluzione positiva si ripeta anche per i ciclisti e che si arrivi a far sì che uno su due porti il casco». E aggiunge: «Il nostro intento non è soltanto di scongiurare inutili sofferenze umane, ma anche di ridurre i costi d'infortunio provocati dagli incidenti in bici. In fin dei conti, a beneficiarne sono tutti gli assicurati, perché pagano premi meno cari se i costi diminuiscono».

Sconto upi per chi acquista un casco per bici
Chi compera un casco per bici certificato «EN 1078» tra il 1° aprile e il 15 maggio 2009 beneficia di un buono sconto di 20 franchi. Finanziato dal Fondo di sicurezza stradale (FSS), lo sconto è valido fino a esaurimento per complessivi 35000 caschi (a condizione che il prezzo superi i 20 franchi). Per l'anno in corso l'upi ha previsto nuove modalità per l'iniziativa: infatti, i 20 franchi saranno detratti all'acquisto del casco stesso. «Abbiamo semplificato la procedura soprattutto per venire incontro al consumatore. Ci ripromettiamo così di motivare i ciclisti a usare il casco senza che nessuno li costringa a farlo» sottolinea Andrea Kammermann Häberli, responsabile della campagna casco per bici all'upi. I buoni sconto sono disponibili nei negozi di articoli sportivi (vedi elenco al sito www.cascobici.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra) ).
La Suva promuove l'uso del casco in vari modiNuovo casco slowUp
Aumenta di anno in anno il numero dei ciclisti, inline skater e pedoni che si iscrivono agli slowUp, ossia le giornate senza auto. All'incirca 400 mila persone si sono divertite in bici, con lo skateboard o a piedi sulle strade senza traffico motorizzato. Questo anno, la decima edizione delle giornate slowUp promosse dalla Fondazione SvizzeraMobile ha in programma ben 15 eventi. Negli stand di Rent-a-Bike presenti in queste occasioni è possibile acquistare il nuovo casco slowUp che la Suva propone al prezzo scontato di 63 invece di 79 franchi. In quattro eventi la Suva sarà presente con un proprio stand dove spiega come indossare e regolare correttamente il casco. «La gente è più propensa ad acquistare o sostituire un casco se partecipa a un evento dedicato alla bici» sottolinea Esther Hess-Infanger.
Giornata dedicata al casco ad Alpnach (OW)
Il 10 maggio 2009 la Suva organizza la nona Giornata dedicata al casco nella Svizzera Centrale, che questo anno si svolge nel Canton Obvaldo. Alcuni noti personaggi del mondo dello sport, della politica e dell'imprenditoria daranno la "caccia" ai ciclisti che girano col casco e li premieranno con un autografo e un biglietto per la tombola organizzata per l'occasione.

Casco in dotazione quando si noleggia una bici
Nelle circa 100 stazioni ferroviarie in Svizzera in cui si possono noleggiare le bici Rent a Bike, la Suva mette a disposizione gratis i caschi da bici.

Maggiori informazioni per i giornalisti
Suva: Angela Zobrist, Comunicazione d'impresa, Fluhmattstrasse 1,
6002 Lucerna, tel. 041 419 54 76, fax 041 419 60 62, angela.zobrist@suva.ch 

upi : Paola Lurati, Ufficio Media upi, Ufficio prevenzione infortuni, Hodlerstrasse 5a,
3011 Berna, tel.091 940 10 88, Natel 076 578 11 66, p.lurati@upi.ch 



La Suva è un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura oltre 100 000 aziende, ossia circa 1,9 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Su incarico della Confederazione gestisce anche l'assicurazione militare. Le sue prestazioni comprendono la prevenzione, l'assicurazione e la riabilitazione. Dalla Suva i clienti possono attendersi correttezza, cortesia, competenza e orientamento ai risultati. La Suva non riceve sovvenzioni ma si autofinanzia. Gli utili vanno a beneficio degli assicurati. Nel suo Consiglio d'Amministrazione siedono i rappresentanti delle parti sociali e della Confederazione.

Newsletter. Abbonarsi ora all'indirizzo internet www.suva.ch/newsletter-i  

L’upi è il centro svizzero di competenzaper la prevenzione degli infortuni al serviziodella popolazione. Conformemente almandato federale, l’upi persegue loscopodi divulgare i risultati scientifici derivantidalla propria attività di ricerca tramite le sueconsulenze, le formazioni e le campagnedestinate tanto aglispecialisti quantoal vasto pubblico. Il sito www.upi.ch  offremaggiori informazioni.