Temporaer und doch sicher

Nel 2008, il rischio di infortunio nella classe assicurativa «Prestito di personale d’esercizio» è stato pari al 22 per cento e il rischio di costi è risultato più alto del 24 per cento rispetto ai corrispondenti rischi nel settore principale dell’edilizia. Negli ultimi dieci anni il numero degli occupati a tempo pieno della classe «Prestito di personale d’esercizio» è più che raddoppiato. Pertanto la campagna Suva si rivolge soprattutto ai datori di lavoro e ai quadri delle aziende del settore principale dell’edilizia e dei settori affini alla costruzione, ma anche al personale temporaneo operante in queste aziende.

Temporaneo = dipendente fisso
Lo strumento principale per prevenire gli infortuni è l’addestramento di tutti i lavoratori nei primi giorni di servizio. Ciò vale anche per i lavoratori temporanei, che devono essere istruiti adeguatamente sui pericoli che corrono sul posto di lavoro e sulle misure da adottare per prevenire gli infortuni. Soprattutto, non bisogna esporli a rischi di infortunio più elevati rispetto ai colleghi assunti in modo stabile. Perciò è importante che le imprese utilizzatrici siano consapevoli della propria responsabilità nei confronti dei lavoratori temporanei e che agiscano di conseguenza. Occorre prendere accordi chiari sui requisiti professionali e sui dispositivi di protezione personale da usare per creare maggiore sicurezza.
Alla meta attraverso percorsi diversi
Nella sua campagna la Suva punta su varie misure. Da un lato vengono intensificati i controlli nei luoghi d’impiego del personale, dall’altro la Suva intende sensibilizzare i responsabili delle imprese utilizzatrici e i lavoratori temporanei stessi. Fortunatamente, questa campagna può contare sul sostegno di Marco «Gölä» Pfeuti che, da ex operaio edile, conosce perfettamente la problematica per esperienza diretta. Göla catalizzerà l’attenzione su questo tema con tre concerti sui cantieri edili della Svizzera tedesca. Inoltre è previsto un concorso di karaoke in Internet.

Nella Svizzera romanda e in Ticino la sensibilizzazione sull’argomento è affidata al quiz «Trovate le 10 differenze». La soluzione del quiz è molto semplice: non c’è nessuna differenza tra i lavoratori temporanei e il personale fisso!

I messaggi della campagna saranno diffusi attraverso questo quiz, un concorso in Internet e tramite dei megaposter affissi nei cantieri. Con la sua campagna, la Suva punta non soltanto a ridurre la sofferenza umana ma anche a risparmiare costi, con un beneficio per gli assicurati sotto forma di premi più bassi.

«Visione 250 vite»
I lavori in altezza, quelli sulle strade a forte traffico motorizzato, i lavori forestali e sui cantieri presentano rischi particolarmente elevati. In Svizzera, ogni anno si verificano circa 100 infortuni sul lavoro con esito mortale. La Suva e gli altri organi di esecuzione della sicurezza sul lavoro si sono prefissi l’obiettivo di dimezzare questa cifra entro il 2015 e di preservare così 250 vite umane. Attraverso una duplice strategia – ossia: da un lato premere per l’esecuzione e l'adozione di misure sistematiche; dall’altro influenzare il comportamento a rischio e sensibilizzare alle cause degli infortuni – la Suva intende raggiungere questo obiettivo ambizioso con 20 differenti iniziative, tra cui la campagna «Il lavoro temporaneo nelle imprese di produzione».
Grande cantiere MainTower
La campagna ha preso il via nel cantiere MainTower dove, su un’area complessiva di 17 000 m2, sorgeranno uffici, negozi e locali per la ristorazione. Quasi 8000 m2 di superficie adibita a uffici è già stata affittata. La costruzione è formata da un basamento sovrastato da una torre. MainTower è di proprietà della AXA Leben AG, rappresentata da AXA Investment Managers Schweiz AG. Troverete maggiori informazioni su www.maintower.ch  .

Informazioni dettagliate sul tema sono disponibili su www.suva.ch/lavoro-temporaneo.

Le immagini saranno disponibili dalle ore 15:00 su www.photopress.ch/image/Suva 

Per informazioni ai giornalisti:
Helene Fleischlin, Comunicazione d'impresa,
tel. 041 419 65 14,helene.fleischlin@suva.ch 



Fondata nel 1918, oggi la Suva occupa 2900 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 19 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. È un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura 110 000 imprese, ovvero 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva ha un volume premi di 4,4 miliardi di franchi. Si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.

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