Attenzione: animali pericolosi sulla pista

Una volta in pista molti si lasciano andare all'ebbrezza della velocità e sfrecciano come delle saette. Corollario: il 30 per cento degli infortuni sportivi in Svizzera avviene sulle piste da sci. Proprio per questo la Suva si reca ogni inverno in diverse località sciistiche per attirare l'attenzione sul problema della velocità eccessiva. Quest'anno lo fa con un personaggio tanto inedito quanto animalesco.

«Non dimenticare le buone maniere. Vai piano». È questo l'ultimo appello della Suva agli sportivi della neve. Il protagonista della campagna di quest'anno è un feroce cinghiale da pista che fa sorridere gli sciatori e gli snowboarder ma allo stesso tempo ricorda loro che è bene comportarsi da persona civile, e non da animale. Cosa per nulla scontata visto che, non di rado, si registrano velocità superiori ai 50 km orari.

Imparare a valutare la propria velocità è possibile

Per sensibilizzare gli sportivi della neve ai pericoli della velocità, anche quest'anno la Suva organizza i cosiddetti Tempo event. L'obiettivo è di motivare le persone a tenere conto delle condizioni della neve nonché dei propri limiti e ad avere riguardo degli altri utenti della pista. In undici località sciistiche verranno tracciati dei percorsi lungo i quali chi lo desidera potrà fare cronometrare la propria velocità. «Con questa iniziativa aiutiamo gli sciatori ad avere una migliore percezione della propria velocità», afferma Edith Müller, responsabile della campagna Suva, e aggiunge: «Le esperienze fatte negli ultimi anni dimostrano che imparare a valutare la propria velocità è possibile e che c'è un diffuso interesse». I Tempo event avranno inizio il 26 e 27 dicembre sulla pista di Grindelwald-First.

Le cifre parlano chiaro

Ogni anno, ben 70 000 persone subiscono un infortunio sulla neve. Di queste, 33 500 sono lavoratori dipendenti e hanno quindi un'assicurazione LAINF. Gli infortuni subiti da queste 35 500 persone provocano ogni anno costi assicurativi di circa 220 milioni di franchi. In questo calcolo non sono compresi i 36 000 infortuni subiti dalle persone che non svolgono un'attività lavorativa dipendente, ossia bambini, adolescenti, studenti, casalinghe, lavoratori indipendenti e pensionati. Questi infortuni sono coperti dalle casse malati. Con le sue attività di prevenzione, la Suva vuole contribuire a ridurre gli infortuni sulla neve e quindi i costi d'infortunio. A beneficiarne sono in ultima istanza tutti gli assicurati, poiché minori costi si traducono in premi più bassi.

I Tempo event 2009/2010 della Suva avranno luogo nelle seguenti località e date:
26 e 27 dicembre Grindelwald-First BE
29 e 30 dicembre Meiringen Hasliberg BE
02 e 03 gennaio Saas Fee VS
09 e 10 gennaio Belalp VS
16 e 17 gennaio Engelberg LU
23 e 24 gennaio Hoch-Ybrig SZ
30 e 31 gennaio Sedrun GR
06 e 07 febbraio Crans Montana VS
08 e 09 febbraio Verbier VS
10 febbraio Les Mosses VD
11 febbraio Leysin VD
13 e 14 febbraio Les Crosets VS
13 e 14 febbraio Acquarossa-Leontica TI
20 e 21 febbraio Scuol GR
27 e 28 febbraio Lenzerheide GR

Maggiori informazioni sulla campagna di prevenzione che la Suva dedica agli sport sulla neve: www.suva.ch/sportneve
Le immagini e il materiale filmico saranno disponibili dal 5 gennaio 2010 alla pagina Internet www.photopress.ch

Informazioni per i giornalisti:

Angela Zobrist, Suva, Comunicazione d'impresa,
tel. 041 419 54 76, angela.zobrist@suva.ch(

Fondata nel 1918, oggi la Suva occupa 2900 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 19 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. È un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura 110 000 imprese, ovvero 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva ha un volume premi di 4,4 miliardi di franchi. Si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.