Il casco con airbag della Suva era un pesce d'aprile

Ieri la Suva aveva annunciato a tutta la Svizzera l'uscita di un casco speciale, denominato CascAIR®, che grazie ad un airbag integrato avrebbe dovuto offrire una maggiore protezione ai ciclisti. La notizia era ovviamente uno scherzo. Non è uno scherzo invece che in caso di caduta il casco riduce del 70 per cento il rischio di una lesione alla testa. Motivo più che valido per usarlo anche sui percorsi brevi.

Le persone che ci sono cascate non hanno ovviamente potuto aggiudicarsi un CascAIR®. In compenso la Suva ha regalato loro la nuova paletta distanziatrice per ciclisti e un coniglietto di cioccolato. Inoltre, è stato consegnato anche un buono sconto di 25 franchi per l'acquisto di un casco da bici. Anche se il CascAIR® era un'invenzione, un dato è certo: i caschi da bici possono evitare a molte persone gravi lesioni alla testa. E questo è di beneficio a tutti, in quanto gli assicurati possono godere di premi più bassi.
Sconto di 20 franchi: offerta upi valida fino al 1° maggio
Chi il 1° aprile non ha potuto beneficiare dello sconto, ha comunque un'altra possibilità: l'Ufficio prevenzione infortuni (upi) offre fino al 1° maggio 2010 uno sconto di 20 franchi per l'acquisto di un casco da bici certificato EN 1078. Finanziato dal Fondo di sicurezza stradale (FSS), lo sconto è valido per un totale di 60 000 caschi fino ad esaurimento scorte. Lo sconto di 20 franchi (a condizione che il prezzo del casco superi i 20 franchi) saranno detratti dall'acquisto del casco. I buoni sconto sono disponibili nei negozi di articoli sportivi (vedi elenco sul sito www.cascobici.ch(Il link viene aperto in una nuova finestra) ).
Informazioni per i giornalisti:
Per la Suva
Angela Zobrist, Comunicazione d'impresa,
Tel. 041 419 54 76, angela.zobrist@suva.ch 
Per l'Ufficio prevenzione infortuni
Rolf Moning, ufficio stampa
Tel.031 390 21 11, r.moning@bfu.ch 

Per maggiori informazioni: www.upi.ch  

Fondata nel 1918, oggi la Suva occupa 2900 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 19 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. È un'azienda autonoma di diritto pubblico che assicura 110 000 imprese, ovvero 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva ha un volume premi di 4,4 miliardi di franchi. Si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.