Iniziano i tirocini: per gli apprendisti il rischio di infortuni sul lavoro è più alto

In molti cantoni oggi gli apprendisti iniziano il loro percorso professionale in azienda. Ogni anno nelle aziende assicurate alla Suva circa 19 000 apprendisti subiscono un infortunio sul lavoro, tre con esito mortale. Questo significa che ogni anno si infortuna un apprendista su otto. Per porre freno a questa tendenza negativa, il 1° luglio la Suva ha avviato una campagna di prevenzione dal titolo «Tirocinio in sicurezza», il cui scopo è dimezzare gli infortuni tra gli apprendisti nei prossimi dieci anni.

Ogni anno nelle aziende assicurate alla Suva circa 19 000 apprendisti subiscono un infortunio sul lavoro, tre con esito mortale. Le statistiche evidenziano che gli apprendisti sono molto più esposti agli infortuni rispetto ai loro colleghi con più esperienza. Per questo la Suva ha deciso di investire tutte le sue risorse a favore degli apprendisti e ha voluto farlo sin dai loro primi passi nel mondo del lavoro. «Il nostro obiettivo è fare in modo che i giovani portino con sé per tutta la loro vita professionale quello che hanno imparato durante l'apprendistato» afferma André Meier, capo della Divisione sicurezza sul lavoro della Suva, in occasione della conferenza stampa del 12 agosto presso l'associazione login a Zurigo. Per fare in modo che questo messaggio arrivi ai giovani è stato necessario avvalersi di diversi strumenti e canali comunicativi. «Crediamo fermamente nel ruolo esemplare svolto dai formatori perché sono loro ad essere i portavoce più credibili dei nostri messaggi. È a loro infatti che vogliamo rivolgerci inizialmente» spiega Victor Martinez, responsabile della campagna. Per capire quali altri canali sfruttare, la Suva ha lanciato un sondaggio tra i formatori professionali e i superiori. Risultato: sì ai canali digitali, senza però disdegnare il supporto cartaceo, imprescindibile.
Starter kit gratuiti per apprendisti, formatori e superiori
Per attuare al meglio la campagna «Tirocinio in sicurezza» la Suva ha messo a disposizione una serie di sussidi gratuiti molto utili che si presentano sotto forma di cartelline, i cosiddetti starter kit. Ogni settore professionale ha il suo kit specifico che contiene tutto il necessario per istruire e sensibilizzare gli apprendisti nelle aziende. Dall'inizio della campagna la Suva ha già inviato oltre 40 000 kit alle imprese svizzere. Un ordinativo così importante sta a significare che le aziende non solo sono attente alla sicurezza e alla tutela dei loro apprendisti, ma che hanno anche bisogno di sussidi e materiali pronti all'uso. «Quando si tratta di sicurezza, i formatori professionali e i superiori svolgono un ruolo determinante e gli starter kit fanno loro da supporto nella loro missione» sottolinea Markus Jenny, capo del personale login.

Coinvolgimento tempestivo
Tutti i supporti (cartacei e non) destinati alla campagna «Tirocinio in sicurezza» sono nati dalla stretta collaborazione con i diretti interessati. In tutta la Svizzera la Suva ha organizzato circa una ventina di workshop con la partecipazione di oltre 400 persone. Vi hanno preso parte apprendisti, formatori professionali, superiori, insegnanti, istruttori sportivi e rappresentanti degli istituti di formazione, delle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, delle soluzioni settoriali e degli organi di esecuzione. Tra i tanti supporti nati da questa collaborazione ricordiamo anche il tesserino STOP, che viene consegnato agli apprendisti all'inizio del tirocinio ed è controfirmato anche dai formatori professionali. Questo documento autorizza gli apprendisti a dire STOP dinnanzi a un pericolo e a sospendere i lavori. Ovviamente, si potrà riprendere l'attività solo dopo aver ripristinato la sicurezza. Questa forma di "lasciapassare" è importante perché gli apprendisti sono ancora inesperti e spesso non hanno il coraggio di sospendere i lavori di propria iniziativa. Tra gli altri strumenti forniti agli apprendisti ricordiamo un programma didattico mirato all'apprendimento delle regole vitali abbinato a un simpatico test, il «safety challenge», e un concorso su Facebook.

La campagna «Tirocinio in sicurezza» è parte integrante del programma di prevenzione «Visione 250 vite», con il quale la Suva intende dimezzare il numero degli infortuni mortali nel periodo 2010-2020 e quindi preservare 250 vite e impedire altrettanti casi di invalidità.


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Serkan Isik, Comunicazione d'impresa,
Tel. 041 419 65 14, serkan.isik@suva.ch 


Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 3200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 120 000 imprese, ossia 1,9 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.