Premi stabili per gran parte degli assicurati

La Suva chiude l'esercizio 2013 con un utile di 61,5 milioni di franchi. Ai clienti sono stati restituiti 50 milioni dalle riserve di compensazione. La performance sugli investimenti è stata del 4,7 per cento. Il grado di copertura finanziaria al 31 dicembre 2013 era pari al 128 per cento. Durante la conferenza stampa sul bilancio, la Suva ha dichiarato che nel 2015 i premi resteranno stabili per la maggior parte delle aziende assicurate.

Il maggior assicuratore infortuni svizzero chiude l'esercizio 2013 in modo molto positivo: con un utile pari a 61,5 milioni di franchi. La Suva continua a poggiare su base finanziarie molto solide, ha sottolineato Ulrich Fricker, presidente della Direzione, in occasione della conferenza stampa sul bilancio che si è tenuta venerdì a Lucerna. Dopo aver restituito 50 milioni di franchi (ulteriore riduzione delle riserve di compensazione) ai clienti, la Suva presenta un utile netto di 11,5 milioni. L'azienda ha inoltre annunciato che dal 1° gennaio 2015 i premi resteranno stabili per la maggioranza delle imprese assicurate. «Dopo sette anni consecutivi di riduzione di premi, la Suva ha raggiunto un nuovo equilibrio finanziario. Questo significa, tra l'altro, che per gran parte degli assicurati i premi non cambieranno dal 1° gennaio del prossimo anno» ha detto Fricker. Ha inoltre aggiunto che per circa un quarto delle imprese vi saranno degli adeguamenti verso l'alto o il basso a seguito di fattori di rischio. Fricker ha riassunto con queste parole la situazione premi del recente passato: «Le riduzioni di premio negli scorsi sette anni si sono tradotte in uno sgravio di circa 4,3 miliardi di franchi per l'economia svizzera contribuendo a dare maggior prestigio e solidità alla piazza economica elvetica». Per il prossimo anno la Suva potrà ridurre di 0,5 punti percentuali i supplementi per le spese amministrative nell'assicurazione infortuni non professionali, il che significa che i guadagni di efficienza si concretizzeranno in un beneficio diretto per i clienti.
Buona performance sugli investimenti
Nell'esercizio 2013 la Suva ha realizzato una performance sugli investimenti pari al 4,7 per cento. A fine 2013 il grado di copertura finanziario dell'azienda era del 128 per cento, il che corrisponde a un leggero incremento. A questo risultato positivo hanno contribuito soprattutto i titoli in borsa. Anche gli investimenti immobiliari hanno avuto un rendimento molto apprezzabile. Il patrimonio investito è passato da 41,9 a 44 miliardi di franchi. Conformemente al mandato conferito dalla legge, la gestione patrimoniale della Suva persegue l'obiettivo di realizzare rendimenti in linea con il mercato e di garantire il pagamento delle rendite. La Suva vuole effettuare i propri investimenti tenendo conto non solo degli aspetti finanziari ma anche di quelli ecologici, etici e sociali, ottemperando inoltre alle norme minime internazionali. Per questo motivo, nel novembre 2013 il Consiglio di amministrazione ha deciso di conferire maggiore importanza alla sostenibilità nelle attività di gestione patrimoniale.
Infortuni professionali in calo
La statistica rivela che ogni ora si verificano oltre 50 infortuni. Nell'anno d'esercizio 2013 si sono avute 462 776 notifiche d'infortunio. Il numero degli infortuni professionali e non professionali è rimasto relativamente costante: gli infortuni professionali registrati (181 500) sono scesi dell'1,15 per cento anche a seguito delle proposte e campagne di prevenzione promosse dalla Suva. Per la prima volta dopo dieci anni, nell'esercizio in esame è salito il numero delle nuove rendite di invalidità; rispetto all'anno precedente le rendite sono passate a 1776 con un aumento del 12,1 per cento. «Il futuro ci dirà se questo dato rappresenta una correzione isolata nel trend di lungo periodo oppure se si tratta veramente di un'inversione di tendenza. Nonostante il lieve incremento delle nuove rendite, sugli accantonamenti per le invalidità risulta tuttora un saldo attivo della liquidazione dei casi d'infortunio; ossia, vi sono più persone che non beneficiano più di una rendita che nuovi beneficiari di rendita. Inoltre tutti gli impegni a lungo termine sono interamente garantiti» ha spiegato Ernst Mäder, direttore finanze, nella conferenza stampa sul bilancio. La Suva ha registrato un aumento del 12,4 per cento anche per le spese di cura, che sono passate a 1154 milioni di franchi. Questo incremento marcato è dovuto in misura prevalente all'abolizione dei sussidi versati dai cantoni per le cure ospedaliere che ha obbligato gli assicuratori infortuni ad assumersi il 100 per cento dei costi e non più l'80 per cento come in passato.
Misure di contenimento
La Suva sta facendo molto per contrastare le crescenti spese di cura. Per fare un esempio, ogni anno verifica elettronicamente circa due milioni di fatture. Così evita di pagare somme non dovute e risparmia circa 140 milioni di franchi l'anno. Inoltre verifica con attenzione all'incirca 300 ipotesi di frode ai danni dell'assicurazione. «Un caso di frode evitato significa risparmiare fino a mezzo milione di franchi» ha sottolineato Ernst Mäder.
Revisione LAINF: non mettere in gioco quanto si è rivelato valido
Il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione Markus Dürr, che dal 1° gennaio 2014 ha preso il posto di Franz Steinegger, ha accennato alla revisione della LAINF tuttora in corso. «A fine 2013 le parti sociali, la Suva e gli assicuratori hanno inoltrato una petizione congiunta al Dipartimento federale dell'interno. Se ora a qualcuno viene in mente di chiedere altri adeguamenti, si rischia seriamente di mettere in gioco questo compromesso raggiunto con molta accortezza» ha avvertito Dürr. Con la sua solidità finanziaria la Suva affronta con animo sereno gli anni successivi alla revisione LAINF. Dürr ha sottolineato in particolare il modello Suva che si ispira al mix unico e inimitabile di prevenzione, assicurazione e riabilitazione. L'ex consigliere di Stato e presidente della Conferenza dei direttori cantonali dell'igiene ha indicato la revisione della LAINF e il rafforzamento della Suva tramite un «assetto organizzativo e una corporate governance moderni» come le priorità essenziale del suo mandato.
Indici
2013 2012 Variazione
Gettito premi in miliardi 4,185
4,162


0,55%
Risultato operatzivo in milioni
(prima della riduione delle riserve di compensazione)
61,5
247


-75%
Investimenti in miliardi (valore di mercato) 44 42 5%
Effettivo personale (posti di lavoro a tempo pieno) 3 281

3 225
1,74%
Imprese assicurate 121 102
119 886
1,01%
Lavoratori assicurati 1 954 000
1 943 000


0,54%
Casi di infortunio e malattia professionale notificati 462 776
462 071
0,15%
Totale rendite versate* 92 400
93 767
-1,5%
Nuove rendite assegnate 1 776

1 584


12,12%
* rendite d'invalidità e per superstiti
Dalle ore 13.00 si possono scaricare dalla pagina www.photopress.ch   il video con le news e dalle ore 14.00 le foto sulla conferenza stampa sul bilancio a Lucerna (pubblicazione autorizzata).
La documentazione stampa integrale è disponibile alla pagina www.suva.ch/bmk.
Informazioni per i giornalisti
  • Barbara Senn

    Portavoce e addetta stampa (tedesco)

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4000 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 121 000 imprese, ossia 1,95 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.