Edith Müller Loretz a capo della Divisione servizi prevenzione della Suva

In occasione della seduta 16 ottobre 2014, la Commissione amministrativa della Suva ha nominato Edith Müller Loretz (46 anni) alla guida della Divisione servizi prevenzione. La signora Loretz prende il posto di Beat Arnet, il quale ha lasciato la Suva lo scorso gennaio.

La direzione della Divisione servizi prevenzione è stata affidata a una persona che conosce benissimo la Suva. Dopo aver concluso gli studi in economia aziendale alla Scuola universitaria professionale di Lucerna, Edith Müller Loretz, residente a Kriens e madre di due figli, è entrata a far parte della Suva nel 1998 come responsabile della campagna dedicata agli sport sulla neve. Nel 2011 è stata chiamata a dirigere il Settore sicurezza nel tempo libero. Tra le molte altre cose, il settore promuove le iniziative di prevenzione degli infortuni non professionali rivolte alle aziende e al grande pubblico. Dal 1° novembre 2014 Edith Müller Loretz assume la guida della Divisione servizi prevenzione al posto di Beat Arnet, il quale ha lasciato la Suva lo scorso gennaio. La Divisione comprende il Settore gestione della salute in azienda, il Settore sicurezza nel tempo libero e il Settore prodotti di sicurezza.
Sicurezza nel tempo libero e ambiente di lavoro sano
La Divisione servizi prevenzione conta una quarantina di collaboratori e si occupa di campagne, moduli di prevenzione e consulenza individuale per favorire ambienti di lavoro sani e promuovere la sicurezza nel tempo libero, con particolare riguardo alle attività sportive con rischi e costi d'infortunio elevati.
Informazioni per i giornalisti
Barbara Senn, Comunicazione d'impresa
Tel. 041 419 54 76,barbara.senn@suva.ch 

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4000 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 121 000 imprese, ossia 1,95 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.