Stefan Scherrer nominato Chief Information Officer

Nella sua seduta del 10 dicembre 2015 la Commissione amministrativa della Suva ha nominato Stefan Scherrer nuovo capodivisione Informatica. Succede a Robert Koch, che rimarrà in azienda per incarichi speciali. Stefan Scherrer assumerà la nuova funzione il 1° marzo 2016.

Il futuro direttore della Divisione informatica conosce molto bene la Suva. Stefan Scherrer abita a Immensee, è sposato e padre di due figli. Ha fatto il proprio ingresso alla Suva nel 2003 come caposettore Sviluppo. In questa funzione ha diretto quattro team addetti allo sviluppo ed è stato responsabile del budget per 85 collaboratori. Dal 2009 è responsabile di programma per la sostituzione dell'applicazione centrale del trattamento dei casi e della Divisione tecnica assicurativa della Suva. In questa funzione ha svolto uno studio preliminare, comprensivo anche della selezione dei fornitori, ed è stato responsabile della messa in produzione nella primavera 2015. Prima di giungere al maggior assicuratore infortuni della Svizzera, Stefan Scherrer aveva lavorato in Capgemini come responsabile area di affari Insurance CH e presso la CSS come caposettore Sviluppo.

Il 10 dicembre 2015, la Commissione amministrativa della Suva ha nominato Stefan Scherrer capodivisione Informatica. Il 1° marzo 2016 succederà a Robert Koch, che dopo oltre 17 anni come Chief Information Officer rimarrà in azienda per incarichi speciali.

Informazioni per i giornalisti:
  • Takashi Sugimoto

    Portavoce e addetto stampa (tedesco)

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4100 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 123 000 imprese, ossia 1,97 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.