Premi stabili nel 2017

La Suva ha chiuso l'esercizio 2015 con un utile di 27 milioni di franchi. Detratta la restituzione ai clienti di 48 milioni dalle riserve di compensazione, resta un saldo negativo di 21 milioni di franchi che rispecchia l'equilibrio tra premi e rischio. Il livello dei premi resterà stabile anche il prossimo anno.

Quello presentato da Felix Weber in occasione della sua prima conferenza stampa di bilancio in veste di presidente della Direzione è certamente un ottimo risultato per la piazza economica svizzera. La Suva ha chiuso l'esercizio 2015 con un utile di 27 milioni di franchi. Il più grande assicuratore infortuni della Svizzera ha nuovamente ridotto le riserve di compensazione. 48 milioni di franchi sono stati restituiti agli assicurati, il che spiega il deficit di 21 milioni di franchi nel risultato operativo. «Questo risultato rispecchia l'equilibrio tra premi e rischio» ha evidenziato Felix Weber durante la conferenza stampa di bilancio. «In questo modo siamo riusciti a non sottrarre denaro prezioso alla piazza economica svizzera». Inoltre, dall'anno in corso, la Suva sospende il supplemento di premio per finanziare la compensazione del rincaro, cosa che si traduce in uno sgravio annuo di 200 milioni di franchi per gli assicurati, e dunque per l'economia svizzera. Il livello dei premi resterà stabile anche nel 2017. «La Suva farà del suo meglio per mantenere bassi i premi anche negli anni a venire» ha aggiunto Weber.
Performance apprezzabile in un contesto difficile

La copertura dei rischi di cambio ha permesso all'assicuratore infortuni di superare abbastanza indenne l'abolizione della soglia minima di cambio dell'euro. Anche se lo scorso anno la situazione sui mercati si è rivelata piuttosto impegnativa, la Suva ha realizzato un'ottima performance (1,2 per cento) sui capitali investiti. A questo risultato hanno contribuito positivamente soprattutto le operazioni immobiliari, le obbligazioni, le azioni, gli hedge fund e il private equity. Il patrimonio d'investimento è passato da 46,3 a 46,4 miliardi di franchi. Questi investimenti sono a destinazione vincolata: servono, cioè, a soddisfare il mandato di legge, ovvero garantire a lungo termine le rendite, le spese di cura e le indennità giornaliere per gli infortuni accaduti. Alla fine del 2015 il grado di copertura finanziaria, ossia il rapporto tra patrimonio e impegni di pagamento, era del 133,6 per cento (anno precedente: 134,2 per cento).

Secondo Ernst Mäder, direttore finanze, ci attendono anni difficili. I tassi negativi sul mercato monetario e dei capitali in Svizzera pesano sulle prospettive e incidono in particolare sui costi legati alla copertura dei rischi di cambio. Mäder ha presentato i seguenti numeri aggiornati al maggio 2016: «la performance sugli investimenti è stata del 1,1 per cento e il grado di copertura stimato al 134 per cento».

Andamento infortunistico stabile e nuove rendite in diminuzione

Lo scorso anno il numero delle nuove rendite di invalidità è sceso da 1714 a 1605. Tuttavia, secondo Weber, non ci troviamo di fronte a una inversione di tendenza. Anzi, ritiene che si sia raggiunto un livello di stabilità con lievi scostamenti. Le malattie professionali e gli infortuni hanno registrato un lieve incremento e sono saliti a 463 186 (anno precedente 459 921). Mentre le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro sono scesi da 182 141 a 180 376, gli infortuni nel tempo libero sono passati da 261360 a 265 297. Le spese di cura hanno subito un incremento dell'1,8 per cento rispetto all'esercizio precedente e sono salite a 1,2 miliardi di franchi. Un'evoluzione che proseguirà nel 2016.

La Suva fa ricorso alle tecnologie di ultima generazione per evitare che i costi - ovvero i premi – aumentino a seguito di richieste ingiustificate. L'azienda ha risparmiato oltre 200 milioni di franchi nel 2015 grazie alle verifiche delle fatture. Ne sono state respinte oltre 290 000. Dall'inizio dell'anno un nuovo software analizza e confronta le abitudini di conteggio dei fornitori di prestazioni (per es. ospedali e medici). Il sistema riconosce ad esempio se un medico prescrive ad ogni suo paziente delle vitamine, anche se questo non è necessario. In un simile caso la Suva interviene per chiarire subito la questione.

Basi solide
Il presidente del Consiglio di amministrazione, Markus Dürr, ha ribadito l'importanza della conclusione della revisione LAINF. Lo scorso anno il Parlamento ha approvato senza grandi modifiche la proposta di compromesso delle parti sociali. «La revisione della legge conferma la validità del modello Suva», ha detto Dürr, e ha sottolineato che il mix di prevenzione, assicurazione e riabilitazione - ovvero il modello Suva - è un fattore di successo essenziale. Adesso occorre portare avanti la revisione dell'ordinanza. «Considerate le sfide che ci attendono, è importante poter contare su riferimenti di legge chiari che ci permettano di affrontare senza incertezze il futuro» ha dichiarato Dürr. La situazione economica resta difficile per la Suva, e lo è ancor di più per i suoi clienti. La versione rivista della legge entrerà in vigore presumibilmente a inizio 2017.
Indicatori
2015 2014 Variazione
Gettito premi in miliardi

4,240

4,207

0,8 %

Risultato operativo in milioni
(prima della riduzione delle riserve di compensazione)
27 176

–84,7 %

Investimenti in miliardi (valore di mercato)

46,4

46,3

0,3 %

Effettivo personale (posti di lavoro a tempo pieno)

3373

3320

1,6 %

Aziende assicurate

127 000

123 000

3,3 %

Lavoratori assicurati

1 975 000

1 974 000

0,1 %

Infortuni e malattie professionali notificati

463 186

459 921

0,7%

Totale rendite versate
(rendite d'invalidità e per superstiti)

89 556

90 858

–1,4%

Nuove rendite assegnate

1605

1714

–6,4%

Dalle ore 14.00 sono disponibili sul sito www.photopress.ch  un video e le foto sulla conferenza stampa di bilancio a Lucerna per essere pubblicati sulle relative testate.

La documentazione  stampa integrale

Informazioni per i giornalisti
  • Takashi Sugimoto

    Portavoce e addetto stampa (tedesco)

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 127 000 imprese, ossia 1,98 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.