Meno infortuni grazie al nuovo check per gli sport sulla neve

Ogni anno sulle piste svizzere si infortunano 65 000 persone. Ne conseguono molti giorni di assenza dal lavoro e costi elevati. Il nuovo check per gli sport sulla neve della Suva aiuta a ridurre al minimo il rischio di infortunio. Stéphanie Berger, entertainer e sciatrice appassionata, ha provato il nuovo check.

Salire le scale con una gamba rotta, fare la spesa con un tendine strappato o andare in bagno con un braccio ingessato: gli infortuni accaduti mentre si praticano sport sulla neve possono avere conseguenze poco gradite anche nella vita di tutti i giorni. Ogni anno sulle piste svizzere si infortunano mediamente 65 000 persone, di cui oltre la metà assicurate tramite il loro datore di lavoro. Per chi ne è vittima, l'infortunio sulla neve si traduce in dolore, sofferenza e impedimenti vari. Per gli assicuratori, invece, questi infortuni si traducono in costi che superano i 269 milioni di franchi l'anno.

Per ridurre l'elevato numero di infortuni sulla neve, il 29 novembre 2016 la Suva ha lanciato una nuova campagna di prevenzione imperniata sul check per gli sport sulla neve, un tool online con il quale sciatori e snowboarder possono valutare e ridurre il proprio rischio di infortunio.

Spericolato o prudente?

Ecco come funziona il check per gli sport sulla neve. A seconda se si preferisce la pista, lo snowpark o il freeride, si risponde a una cinquantina di domande su varie categorie di rischio. Dopo aver analizzato le risposte, la Suva allestisce il profilo di rischio individuale, che va dallo sciatore o boarder prudente che si gode in tutta calma il piacere della pista a quello spericolato che vuole provare sensazioni forti. Il profilo di rischio rivela in quale tipologia rientra la persona che ha risposto. Il check fornisce inoltre una serie di consigli su misura e tre raccomandazioni ad hoc per ridurre il rischio di farsi male.

Visto che sciare e fare snowboard sono attività sportive molto impegnative sotto l'aspetto fisico, il check propone anche cinque esercizi per capire quanto si è in forma e un programma di allenamento specifico. «Chi è in perfette condizioni fisiche si diverte di più in pista, migliora le abilità tecniche e riduce il rischio di cadute e lesioni» spiega Samuli Aegerter, responsabile della campagna dedicata agli sport sulla neve della Suva. Meno infortuni in pista significa meno dolore e sofferenze per le vittime e meno costi per le aziende, il che si traduce in una riduzione dei premi a beneficio di tutti gli assicurati Suva.

In forma per la stagione sciistica

Stéphanie Berger , entertainer e sciatrice per passione, è stata tra le prime persone a svolgere il check per gli sport sulla neve. Il suo profilo rivela che è in perfetta forma e che, grazie alla sua esperienza, può affrontare in tutta sicurezza la prossima stagione sciistica. «Lo sport è molto importante per me. Vado in palestra più volte alla settimana per migliorare la forza e la resistenza» afferma Berger. Anche il comportamento in pista è esemplare. Infatti, non corre rischi inutili e non si lascia trascinare in imprese irresponsabili. Ma ci sono ambiti in cui anche Berger può migliorare. Ad esempio, non utilizza le protezioni consigliate. «Finora non ho quasi mai indossato il casco, ma in futuro lo farò sempre. Come mamma, devo dare il buon esempio» sottolinea Berger. Dal check per gli sport sulla neve si evince che Stéphanie Berger ha paura di essere travolta da altri sciatori o snowboarder. Samuli Aegerter la tranquillizza: «Gli scontri in pista accadono molto meno spesso di quanto si pensi. Nove volte su dieci l'infortunio è provocato dalla vittima stessa senza il concorso di altre persone. E di regola accade perché la vittima ha sopravvalutato le proprie abilità o perché non si è adeguata alle condizioni della pista».

Il check per gli sport sulla neve è disponibile al sito www.suva.ch/check-sport-neve . Per fare il check si consiglia di usare il computer, il tablet o lo smartphone.

Il video e le foto sulla conferenza stampa sono disponibili al più tardi dalle ore 15.00 su www.photopress.ch .

Informazioni per i giornalisti
Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale d Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 127 000 imprese, ossia 1,98 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si auto-finanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.