Milioni di franchi risparmiati grazie al connubio uomo-macchina

Lo scorso anno la Suva ha risparmiato oltre il 5 per cento delle spese di cura totali, verificando sistematicamente le fatture di medici e ospedali dei suoi assicurati. Ogni giorno i suoi controlli migliorano, anche grazie all'impiego di sistemi informatici di apprendimento automatico.

Chi fa la spesa regolarmente in genere sa quale prezzo aspettarsi dai vari prodotti. Nessuno sborserebbe, ad esempio, 34 franchi per una comunissima barretta di cioccolato o 16 franchi per un litro di latte. Ma le cose cambiano quando in gioco c'è il sistema sanitario. Qualcuno conosce forse i costi delle cure per una frattura al bacino? Gli specialisti spese di cura della Suva li conoscono a menadito e controllano, per conto degli assicurati, le fatture di ospedali e dottori.

 

Oltre il 5 per cento di spese risparmiate grazie ai controlli

Nel 2017 la Suva ha ricevuto quasi 2,5 milioni di fatture per prestazioni mediche e terapeutiche, le cosiddette spese di cura. Oltre 160 000 fatture, cioè quasi il 7 per cento del totale, sono state corrette o respinte, facendo registrare un leggero aumento rispetto all'anno precedente. I controlli scrupolosi svolti dalla Suva vanno a vantaggio di chi paga i premi: nel 2017, grazie ai controlli, la Suva ha infatti risparmiato oltre il 5 per cento delle spese di cura totali, che quell'anno si sono attestate a circa 1,2 miliardi di franchi.

 

Doppie fatture, conteggi sbagliati, prestazioni non assicurate o casi di infortunio già chiusi sono i principali motivi di rigetto delle fatture. Il software della Suva analizza, ad esempio, i conteggi di fornitori simili, verifica se il prezzo e la quantità dell'antidolorifico prescritto sono corretti e se la diagnosi formulata è conforme. Il software è inoltre in grado di individuare eventuali incongruenze nei codici del sistema SwissDRG, un sistema di tariffe forfait applicate a raggruppamenti omogenei di diagnosi. «In questi casi, molto dipende dalla diagnosi principale inserita nella fattura. I costi possono infatti variare anche di diverse migliaia di franchi a seconda della diagnosi selezionata» spiega Michael Widmer, responsabile del Team gestione spese di cura alla Suva.

 

Connubio vincente tra uomo e macchina

Il sistema informatico individua e corregge automaticamente circa il 10 per cento degli errori, mentre nel restante 90 per cento dei casi riscontra problemi che richiedono l'intervento degli specialisti spese di cura della Suva. La qualità dei controlli migliora giorno dopo giorno. Il software impara infatti dalle decisioni che gli specialisti in carne ed ossa prendono di volta in volta: se la diagnosi posta e i medicamenti prescritti non sono compatibili tra loro, gli specialisti respingono la fattura e il sistema con il tempo riconosce lo schema. «Il sistema tenderà man mano a segnalare agli specialisti casistiche sempre più complesse che prima non era possibile individuare» conclude Widmer.

 

Il 60 per cento dei risparmi ottenuti dalla Suva è frutto del controllo di fatture ospedaliere per prestazioni ambulatoriali o stazionarie, mentre il restante 40 per cento è dovuto al controllo di fatture emesse da medici e terapisti.

 

Maggiori informazioni sono disponibili nei seguenti video:
- Video sulla gestione delle spese di cura  

(è possibile scaricare il video anche da YouTube   )
- Filmato «Prezzi a confronto: caffè»  
- Filmato «Prezzi a confronto: cioccolata»   

  • Regina Pinna-Marfurt

    Regina Pinna-Marfurt

    Portavoce e addetta stampa

  • Diretto: +41 79 776 13 38

  • Salva vCard
Ambulanz, Unfall, medienmitteilung, Spital, Schaden, Krankenwagen, Notfall

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 129 000 imprese, ossia 2,0 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.