Il ruolo della Suva riguardo all'amianto

Nei confronti dell’amianto la Suva è impegnata su più fronti: la prevenzione in ambito di medicina del lavoro, la prevenzione in ambito generale, le prestazioni assicurative a favore delle persone assicurate coinvolte. In materia di rischi derivanti dall’amianto, della loro gestione oltre che prevenzione in ambito di medicina del lavoro la Suva informa in maniera attiva. Sebbene al momento il tema amianto sia oggetto d discussione da parte dei media ticinesi, la Suva, in considerazione di quanto stabilito in particolare dalle norme in materia di protezione dati non è legittimata a rilasciare alcuna presa di posizione specifica riguardante singole imprese o persone.

L’impegno della Suva nell’ambito del tema amianto comprende diversi piani: da un lato la Suva corrisponde le pretese assicurative (spese di cura, rendite) a favore di assicurati vittime di malattie conseguenti all’esposizione a questo materiale, dall’altro essa si prodiga nell’ambito della prevenzione rendendo attenti ai rischi da amianto ancora esistenti. La Suva è infatti co-fondatrice del Forum Amianto Svizzera, che persegue lo scopo di informare compiutamente l’opinione pubblica sul tema. In quest’ambito i datori di lavoro sono tenuti a notificare alla Suva tutto il personale potenzialmente a rischio, affinché lo stesso sia sottoposto a misure preventive di medicina del lavoro. Tale modo di procedere si estende anche a quelle aziende che raramente o comunque solo per periodi di tempo limitati entrano in contatto nell’ambito della propria attività con materiale contenente amianto. Una volta portati a termine i necessari accertamenti sul posto di lavoro, la Suva stabilisce inoltre puntualmente per ogni singolo caso, se un assoggettamento dell’attività aziendale sulla base di quanto stabilito in materia di medicina del lavoro, debba essere disposto. La Suva procede quindi ad effettuare controlli regolari sul luogo di lavoro e a stabilire i limiti di tolleranza. Anche in questo caso, sulla base di considerazioni dettate dalle norme in materia di protezione dati, la Suva non è tuttavia legittimata a rilasciare dichiarazioni riguardanti singole aziende specifiche o persone.

La malattia professionale è assicurata presso la Suva

Lavoratori, assicurati in passato alla Suva ed esposti all’amianto, ai quali è stato diagnosticato un cancro ai polmoni, possono annunciarsi alla Suva in qualsiasi momento. A tale riguardo non sussiste nessun termine di prescrizione, posto che si tratti di una malattia professionale. Sono considerate malattie professionali quelle causate prevalentemente o esclusivamente da sostanze nocive o da determinati lavori nell’esercizio dell’attività professionale. I familiari possono rivolgersi alla Lega polmonare regionale.

Allineamento in base alle più recenti conoscenze

La Suva adegua regolarmente la propria attività in base alle più recenti scoperte in ambito medico. Questo vale per quanto riguarda sia la sicurezza in ambito lavorativo che quella in materia di medicina di lavoro. Dal 2012 la Suva offre la possibilità di partecipare al programma di screening TC per la diagnosi precoce del cancro del polmone. In Svizzera sono circa 450 le persone che vi prendono parte nell’ambito della prevenzione nel settore della medicina del lavoro. I vantaggi del programma sono comprovati per le persone tra 55 e 75 anni e per questo viene svolto anche in questa fascia di età.

Fondo per le vittime dell’amianto

Al fine di offrire un aiuto celere e senza complicazioni burocratiche alle persone affette da mesotelioma e ai loro familiari, è stata istituita la Fondazione Fondo per le vittime dell’amianto, in breve Fondazione EFA (https://www.stiftung-efa.ch/it/  ). A favore di quest’ultima la Suva ha messo a disposizione integralmente il proprio know how al momento della sua costituzione. La fondazione si concentra sul sostegno psicologico e materiale a favore di quelle persone colpite da una forma di mesotelioma non riconosciuto quale malattia professionale. Per contro i soggetti per i quali il mesotelioma è riconosciuto quale malattia professionale sono, da un punto di vista materiale, assicurati attraverso l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni.
Ulteriori informazioni sull’amianto: come riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente sono disponibili al sito: www.suva.ch/amianto   o www.suva.ch/regole  

  • Regina Pinna-Marfurt
    Regina Pinna-Marfurt
    Portavoce e addetta stampa
  • Cellulare: +41 79 776 13 38

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,3 miliardi di franchi, la Suva assicura 129 000 imprese, ossia 2,0 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.