Due nuovi capidivisione nel Dipartimento tutela della salute della Suva

Philippe Gassmann e Jean-Claude Messerli assumono la direzione delle due nuove divisioni della Suva «Proposte di prevenzione» e «Consulenza prevenzione».

Nella seduta del 18 ottobre 2019 la Commissione del Consiglio della Suva ha nominato due nuovi capidivisione nel Dipartimento tutela della salute*. Il 31enne Philippe Gassmann assume la guida della Divisione «Proposte di prevenzione». Ha cominciato a lavorare alla Suva nel 2012 come trainee; dopo aver conseguito il master in Scienze motorie, nel 2015 è stato nominato caposettore «Campagne e comunicazione esterna» nel Dipartimento tutela della salute. Nel 2017 ha conseguito il diploma in General Management presso l’Università di San Gallo. Philippe Gassmann vive a Horw.

Jean-Claude Messerli assume la guida della Divisione «Consulenza prevenzione». Lavora alla Suva dal 2014, da quattro anni è caposettore «Consulenza e formazione» e vice-capodivisione Proposte di prevenzione. Jean-Claude Messerli è tecnico di marketing con attestato professionale federale ed esperto CFSL nell'ambito della sicurezza. Nel 2008 ha conseguito un Master of advanced Studies in Business Administration (MBA) alla Scuola universitaria di Lucerna. Nel 2019 ha frequentato un MAS in Filosofia e Management presso l’Università di Lucerna. 53 anni, due figli, vive con la famiglia a Buttisholz.

  • Natascha Obermayr
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Philippe Gassmann
Philippe Gassmann
Jean Claude Messerli
Jean-Claude Messerli

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,3 miliardi di franchi, la Suva assicura 129 000 imprese, ossia 2,0 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicura-zione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.