La Suva realizza una performance di investimento del 9,3 per cento

Nel 2019 la Suva ha conseguito sui propri investimenti di capitale una performance del 9,3 per cento, un risultato di tutto rispetto favorito principalmente dagli investimenti azionari. Alla performance hanno contribuito in modo positivo anche gli investimenti in obbligazioni, crediti, immobili e prodotti alternativi. Gli impegni finanziari previsti dalla legge sono interamente coperti.

Nel 2019 la Suva ha ottenuto una performance complessiva del 9,3 per cento, un risultato superiore alla media del 4,5 per cento realizzata negli ultimi dieci anni. Al rendimento positivo ha contribuito in misura preponderante il forte rialzo globale dei mercati azionari, seguito dagli investimenti in obbligazioni, crediti, immobili e prodotti alternativi. Gli investimenti sul mercato monetario, per contro, hanno continuato a risentire dei tassi di interesse negativi e il differenziale dei tassi rispetto alle valute estere ha determinato costi in parte notevoli per la copertura dei rischi di cambio.

Accantonamenti e mezzi propri

Nel 2019 l'attivo fisso della Suva è salito da 50 a 54 miliardi di franchi. Queste risorse sono vincolate a uno scopo specifico, ossia coprire gli accantonamenti previsti dalla legge per le circa 85 000 rendite in corso, per le future spese di cura e indennità giornaliere nonché per altre prestazioni assicurative a norma di legge derivanti dai casi di infortunio e malattia professionale che si sono già verificati. Per far fronte ai rischi tecnico-assicurativi e ai rischi di investimento la Suva dispone inoltre di una dotazione adeguata di mezzi propri, il cui valore minimo è stabilito dalla legge. Gli assicurati beneficiano degli accantonamenti e dei mezzi propri eccedenti sotto forma di riduzioni di premio. Dal 2013 a oggi la piazza produttiva svizzera ha così fruito di uno sgravio complessivo pari a circa un miliardo di franchi. Il 5 giugno 2020 il Consiglio della Suva deciderà in merito all'utilizzo delle risorse provenienti dalla performance di investimento del 2019.

Strategia di investimento

La Suva è finanziariamente autonoma e la sua strategia di investimento è definita in modo da raggiungere gli obiettivi finanziari previsti dalla legge. Grazie a un gettito dei premi assicurato, la Suva persegue una strategia a lungo termine e può allocare una quota considerevole del suo patrimonio in azioni, immobili e investimenti alternativi. La strategia di investimento della Suva è paragonabile in particolare a quelle delle casse pensioni di grandi dimensioni. A causa della notevole esposizione in investimenti non quotati, la performance del 9,3 per cento realizzata dalla Suva nel 2019 si situa al di sotto sia dell'indice Pictet LPP 25-2015 (10,3 per cento) sia dell'Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere (11,5 per cento). Nel confronto di lungo periodo a partire dal 1° gennaio 2000, la Suva ha fatto registrare una performance cumulata del 107,2 per cento. Per l'indice LPP 25-(2000/2005/2015) la performance si è attestata al 98,9 per cento e per l'Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere a quota 86,1 per cento.

La Suva presenterà i dettagli sull'esercizio 2019 in occasione della conferenza stampa di bilancio che si terrà a Lucerna il 5 giugno 2020.

Per maggiori informazioni

  • Film   sul tema accantonamenti e mezzi propri della Suva
  • Scheda   tematica sul tema accantonamenti e mezzi propri
  • Regina Pinna-Marfurt
    Regina Pinna-Marfurt
    Portavoce e addetta stampa
  • Cellulare: +41 79 776 13 38

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4200 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,3 miliardi di franchi, la Suva assicura 129 000 imprese, ossia 2,0 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicura-zione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.