Officine di Bellinzona e amianto attivata una hotline

Dal 16 marzo 2020, per almeno tre mesi, sarà attiva una hotline dedicata ai già collaboratori delle Officine FFS di Bellinzona, parenti e collaboratori esterni che negli anni potrebbero essere venuti a contatto con l’amianto. Questo l’esito principale del Gruppo di lavoro che dallo scorso autunno si incontra a scadenze regolari per affrontare la tematica.

In seguito alla tematica sorta in seno alle Officine FFS di Bellinzona legata alle lavorazioni con l’amianto fino ai primi anni Novanta e alle relative preoccupazioni dei collaboratori, su richiesta dei sindacati è stato creato un Gruppo di lavoro dedicato, composto da tutte le parti in causa e attivo dallo scorso autunno. Con l’obiettivo condiviso di creare trasparenza intorno a una tematica ancora oggi poco conosciuta, il Gruppo di lavoro ha lanciato una hotline telefonica. 

Una hotline dedicata

La hotline sarà attiva dal 16 marzo prossimo e almeno per tre mesi; a dipendenza delle necessità si valuterà se prolungarne l’attività o meno. La hotline, raggiungibile al numero telefonico 0800 859 801 e finanziata dalle FFS, si occuperà della ricezione dei dati dei chiamanti che si annunceranno e che riceveranno, in seguito, un formulario da compilare. Quest’ultimo sarà analizzato da esperti che individueranno per ogni persona annunciata quali misure di prevenzione mettere in atto. Gli operatori, che vantano un’esperienza pluriennale, sono stati debitamente formati e parlano sia italiano che tedesco. Nel formulario si chiede anche l’autorizzazione a utilizzare i dati, che saranno anonimizzati, per la ricerca scientifica. Si potrà dunque contribuire in modo importante agli studi legati alle principali malattie causate dalle fibre di amianto, come il mesotelioma pleurico e il carcinoma. Per quanto riguarda i collaboratori e i già collaboratori delle Officine che si sono già annunciati, il loro programma proseguirà individualmente. La hotline sarà attiva dal lunedì al venerdì, giorni festivi esclusi, dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00. 

Un Gruppo di lavoro con obiettivi condivisi

Composto da rappresentanti di Suva, FFS, dei sindacati UNIA, SEV e Transfair, della Commissione del Personale FFS (CoPe) e della Lega Polmonare, dall’autunno scorso il Gruppo di lavoro s’incontra a intervalli regolari per discutere delle misure da mettere in atto al fine di informare al meglio collaboratori ma, soprattutto, i già collaboratori e relativi parenti che nel corso degli anni possono essere venuti a contatto con l’amianto e necessitano oggi di maggiori informazioni. 
L’obiettivo condiviso è chiaro: informare in modo approfondito e trasparente, come pure rispondere al meglio alle preoccupazioni. La buona e costruttiva collaborazione tra i gruppi d’interesse rappresentati in questo gremio, ha permesso di istituire un programma di aiuto per tutte le persone coinvolte nella tematica amianto. 

Contatti per i media: 

  • FFS: Patrick Walser - 079 655 46 71
  • Suva: Regina Pinna-Marfurt, comunicazione d’impresa - 079 776 13 38
  • Sindacato UNIA: Matteo Pronzini – 079 617 59 37
  • Sindacato SEV: Françoise Gehring – 079 690 97 79
  • Sindacato Transfair: Gerardina Furlani – 079 681 78 97
  • Commissione del personale: Ivan Cozzaglio, presidente – 079 207 15 70
  • Associazione “Giù le mani” Gianni Frizzo, presidente – 076 693 07 34