Viva le grigliate, ma attenzione ai pericoli

Ogni anno, in Svizzera, le grigliate sono all'origine di 900 infortuni (circa 400 a casa e 500 all'aperto), che costano agli assicuratori all'incirca 3 milioni di franchi. Tre quarti degli infortunati sono uomini. I tipi più frequenti di lesione sono ustioni, punture di insetti e zecche e altre ferite superficiali. Per ridurre il pericolo di farsi male, tuttavia, basta adottare alcuni accorgimenti.

Gli uomini giocano più spesso con il fuoco

Stando ai dati, l'uso del grill attira di più la popolazione maschile: le donne, infatti, rappresentano solo il 24 per cento dei 900 infortunati totali. La statistica rivela inoltre che sono soprattutto gli uomini più giovani a infortunarsi utilizzando il grill in mezzo alla natura, mentre gli over 40 si procurano più spesso lesioni durante le grigliate casalinghe. La maggior parte di questi infortuni si verifica tra aprile e settembre.

Mai mettere la mano sul fuoco

Le ustioni, come si può immaginare, sono al primo posto nella classifica delle lesioni più frequenti. Circa il 60 per cento delle ustioni avviene durante le grigliate casalinghe. Le mani sono la parte del corpo più colpita, seguita dalla testa, dalle braccia e dalle gambe. L'uso improprio del grill comporta un rischio di infortunio particolarmente elevato. Per evitare di subire lesioni, il grill deve essere collocato su una superficie stabile e resistente al calore, ad almeno un metro di distanza da materiali infiammabili (ad esempio mobili da giardino, cuscini, piatti di plastica, ringhiere di balconi ecc.). Il grill deve essere sistemato all'aperto o sul balcone. Ecco i consigli di Silvan Aschwanden, esperto di sicurezza alla Suva: «Il grill va posizionato preferibilmente in un punto al riparo dal vento, in modo che il fumo possa disperdersi senza pericoli». Bisogna assolutamente evitare ambienti poco aerati o addirittura chiusi. In prossimità del grill occorre sorvegliare costantemente bambini e animali. Se si utilizza un grill a gas, il pericolo di lesioni è dovuto principalmente alla fuoriuscita di gas durante la sostituzione delle bombole oppure a tubi difettosi o non compatibili con le bombole di gas svizzere. Nel caso del grill a carbonella, il rischio è dovuto soprattutto all'uso improprio dei liquidi per facilitarne l'accensione. La soluzione migliore sono i cubi accendifuoco, raccomanda Aschwanden. Chi si occupa di grigliare è responsabile della sicurezza di tutti i presenti e deve restare accanto al grill o affidare questo compito a un altro adulto.

Insetti e zecche rovinano la festa

Durante le grigliate all'aperto, le persone si ustionano all'incirca con la stessa frequenza con cui vengono punte da zecche o insetti o si procurano lesioni superficiali in altro modo. Conviene quindi indossare abiti che coprano bene tutto il corpo e scarpe chiuse. Per tenere lontani insetti molesti, si raccomanda di utilizzare spray repellenti prima di uscire a grigliare. Inoltre, al fine di evitare lesioni da taglio, è bene custodire separatamente coltelli e altri utensili pericolosi, coprendone la lama con un'apposita protezione. 

Come evitare di mandare in fumo i momenti più belli

Per far sì che le grigliate regalino tanti momenti piacevoli da ricordare, non basta accendere il fuoco, ma bisogna anche spegnerlo in modo corretto. Che si scelga di usare un grill a legna, a carbonella o a gas – a casa o all'aperto – quando si finisce di cucinare è indispensabile spegnere la fonte di calore prestando la massima attenzione. Nel caso del grill a gas bisogna controllare che la valvola di afflusso sia completamente chiusa, mentre all'aperto occorre accertarsi che la brace e la legna bruciata si siano raffreddate del tutto. 
Si consiglia di tenere sempre la bombola del gas in posizione verticale e di conservarla all'esterno. Le bombole di gas non vanno mai riposte in cantina o in locali privi di ricambio d'aria, per evitare che il gas, in seguito a una fuoriuscita accidentale, possa accumularsi e incendiarsi.

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  • Regina Pinna-Marfurt
    Regina Pinna-Marfurt
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