La Suva vuole rafforzare le cliniche

Comunicato stampa Suva,

La Suva ha intenzione di modificare l'organizzazione delle proprie cliniche per rafforzarne la posizione sul mercato della riabilitazione. L'obiettivo è sfruttare al meglio le sinergie di entrambe le cliniche, portare avanti l'armonizzazione delle loro strutture e introdurre una conduzione strategica sovraordinata con un unico CEO.

Il modello Suva coniuga prevenzione, assicurazione e riabilitazione. In questa catena di creazione del valore, le cliniche riabilitative di Bellikon e Sion rappresentano un tassello fondamentale. Lo scopo della riorganizzazione delle cliniche è mantenere anche in futuro il successo raggiunto sul mercato della riabilitazione. Il processo di reclutamento del nuovo CEO terminerà a fine 2021, mentre a metà 2022 inizierà la fase attuativa.

Insieme per un futuro costellato di successi

Le cliniche della Suva a Bellikon e Sion sono specializzate nella riabilitazione post traumatica e nell'integrazione professionale. Il loro prezioso contributo va a beneficio degli infortunati e delle imprese assicurate. Ormai da tempo il mercato della riabilitazione si trova in fase di cambiamento. Il principio «cure ambulatoriali prima di quelle stazionarie» sta prendendo sempre più piede nel settore sanitario, con importanti risvolti strategici per le cliniche della Suva che stanno adeguando e integrando rapidamente i loro servizi per far fronte a questa nuova tendenza. Lo si nota, ad esempio, nello sviluppo di servizi come la riabilitazione diurna o di altre proposte per le cure domiciliari e sul posto di lavoro, come il reinserimento professionale delle persone infortunate.

  • Regina Pinna-Marfurt
    Regina Pinna-Marfurt
    Portavoce e addetta stampa
  • Diretto: +41 91 820 20 61

Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4370 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,3 miliardi di franchi, la Suva assicura 130 000 imprese, ossia 2,0 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.