Risparmiati 85 milioni di franchi grazie al lavoro di squadra uomo-macchina

Comunicato stampa Suva,

La Suva ha controllato nel 2021 circa 2,5 milioni di fatture per spese di cura: di queste il 13 per cento ha presentato errori o imprecisioni ed è stato pertanto corretto o respinto. In questa circostanza si è fatto ricorso anche a tecniche di apprendimento automatico ed è stato così possibile risparmiare oltre 85 milioni di franchi sulle spese di cura.

I costi nel settore della sanità sono in aumento da anni. Lo stesso vale per le spese di cura, ovvero i costi per le prestazioni mediche e terapeutiche a seguito di un infortunio. Grazie a un controllo sistematico delle fatture la Suva ha verificato nel 2021 circa 2,5 milioni di fatture. Sono state corrette o respinte oltre 300 000 fatture, cifra che corrisponde al 13 per cento del totale delle fatture presentate. La maggior parte delle fatture respinte ha riguardato emissioni doppie, prestazioni conteggiate in modo sbagliato o non assicurate nonché, in casi sporadici, anche fatture per prestazioni che non erano state fornite. Il controllo ha consentito di risparmiare oltre 85 milioni di franchi di spese di cura: questo importo va a beneficio anche delle persone assicurate alla Suva, che grazie a questi risparmi possono godere di una riduzione dei premi.

Miglioramento continuo del software grazie al contributo umano

Per il controllo delle fatture la Suva si avvale anche delle tecnologie di apprendimento automatico. Oltre 110 000 fatture, pari a un terzo del totale, vengono respinte in modo automatico, senza intervento umano. Ciò accade, ad esempio, se per le prestazioni è stato fatturato un prezzo sbagliato oppure se i fornitori di prestazioni come ospedali, medici o terapisti non sono autorizzati a fornire una determinata prestazione. Per le restanti fatture la macchina segnala discrepanze che vengono poi controllate manualmente: ad esempio, un esame MRI della spalla nel caso di una lesione al ginocchio o un controllo oculistico a seguito di una lesione al braccio per un infortunio sugli sci.

Grazie all’analisi di milioni di fatture già elaborate, il sistema è in grado di apprendere in modo autonomo se, ad esempio, il medicamento fatturato viene prescritto spesso per il tipo di lesione o per l’età della persona infortunata o al contrario non viene quasi mai prescritto. «Negli ultimi cinque anni la quota dei rifiuti automatici è aumentata notevolmente» spiega Michael Widmer, capo team Spese di cura alla Suva. «Prestazioni e risparmi di tale entità sono possibili al giorno d’oggi grazie all’ottima interazione tra uomo e macchina. Con questa mole di dati né l’essere umano né la macchina sono efficienti se presi singolarmente».

Campagna in corso per le spese di cura «Costi sotto controllo»

Con l’attuale campagna «Costi sotto controllo» la Suva vuole aumentare la consapevolezza dei datori di lavoro e dei lavoratori nei confronti dei costi di infortunio. Ogni infortunio evitato, infatti, significa meno sofferenze e meno costi. La campagna sarà presente sul sito suva.ch e sui canali online della Suva fino al 2 ottobre 2022.

Andamento delle spese di cura nel tempo

Anno

Numero di fatture controllate (in mio.)

Numero di rifiuti

in %

di cui in automatico

Rifiuti automatici in %

Risparimo totale (in mio. CHF)

2021

2,5

330 000

12,8

111 000

33,8

85

2020

2,5

310 000

12,2

106 000

34,8

74

2019

2,7

330 000

12,2

108 000

32,8

32,8

2018

2,4

280 000

11,6

93 000

33,1

33,1

2017

2,4

240 000

10,1

58 000

23,7

23,7

Maggiori informazioni:

Gestione delle spese di cura   alla Suva

  • Simone Isermann
    Simone Isermann
    Mediensprecherin Schadenmanagement und Rehabilitation
  • Diretto: +41 41 419 59 50

Nata nel 1918, la Suva occupa circa 4400 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura circa 130 000 imprese con due milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e distribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.