Mann hält sich die Augen mit Streichhölzern offen

Disturbi del sonno: consigli per dormire bene

Il sonno è importante per il nostro benessere. Spesso però sottovalutiamo gli effetti della stanchezza; basti pensare che un infortunio professionale su cinque è dovuto a disturbi del sonno. Seguire abitudini corrette favorisce un riposo ottimale e rigenerante.

Noi tutti conosciamo al meglio le nostre abitudini di sonno, visto che trascorriamo un terzo della nostra vita dormendo. Eppure molti si lamentano di dormire male benché non facciano nulla per risolvere il problema. D'altro canto, in Europa si considera efficiente chi riesce bene nella professione e dorme poco. Le conseguenze, tuttavia, sono pericolose.

Dormire poco fa sentire «ubriachi»

Le conseguenze della mancanza di sonno sono note a tutti: ci sentiamo stanchi, deconcentrati, appannati e irritabili. Dormire poco ha gli stessi effetti dell'alcol. Chi è stanco commette spesso errori ed è esposto a un rischio di infortunio due volte più elevato, sia sul lavoro che nel tempo libero. I lavoratori non devono presentarsi stanchi per non mettere in pericolo se stessi o gli altri. Tutti devono dire «stop» se la situazione lo richiede.

Modulo di prevenzione «Lavoro a turni: sicurezza e salute»

Il modulo   mira a promuovere la prevenzione di infortuni e malattie e ad aumentare l'efficienza e il benessere di chi lavora.

I «consigli della nonna» per dormire bene

Problema

Se si sta a lungo in un ambiente chiuso, il corpo fatica a capire quando è ora di passare dalla fase di attività diurna al riposo notturno. A risentirne è la qualità del sonno.

Soluzione
Spegnere i dispositivi elettronici almeno un'ora prima di coricarsi.
E questo vale soprattutto nella stanza da letto.
Problema

Se si sta a lungo in un ambiente chiuso, il corpo fatica a capire quando è ora di passare dalla fase di attività diurna al riposo notturno. A risentirne è la qualità del sonno.

Soluzione
Trascorrere almeno 30 minuti al giorno all'aria aperta. Fare un po' di moto (ad es. una passeggiata) favorisce il sonno.
Problema

Bere alcolici e consumare pasti inadeguati, ad esempio ricchi di grassi, incide negativamente sul sonno.

Soluzione

A cena preferire piatti caldi e leggeri, riducendo le porzioni. Rinunciare del tutto all'alcol o limitarne il consumo, ad es. un solo bicchiere di vino.

Problema
Spesso non abbiamo avuto un attimo di calma prima di coricarci e il sonno tarda a venire.
Soluzione
Seguire un rituale prima di coricarsi; mantenere lo stesso orario, ascoltare musica o un audiolibro oppure fare esercizi di rilassamento concilia il sonno.

La luce tiene svegli

Nel mondo industrializzato, la causa dei disturbi del sonno risale a circa 150 anni fa, quando la lampadina trasformò la notte in giorno creando scompensi al nostro ritmo biologico. La luce artificiale inibisce la produzione di melatonina, l'«ormone del buio», per questo il corpo non riceve il segnale del sonno. Televisore, cellulare e tablet rappresentano un ulteriore problema, figlio della modernità. La luce che producono contiene una forte componente blu che contribuisce a tenerci particolarmente svegli.

Consigli della nonna o laboratori del sonno?

Il più delle volte basta poco per dormire meglio: circa l'80 per cento dei disturbi del sonno si può risolvere seguendo i «consigli della nonna». I casi più gravi, tuttavia, devono essere curati adeguatamente poiché spesso nascondono altri problemi, come disagi psichici, sovraccarico di lavoro e burnout. Oggi la scienza riesce a diagnosticare ben 88 differenti disturbi del sonno, che provocano esaurimento psico-fisico. Se una persona si espone a un rischio maggiore sul lavoro a causa dei problemi di sonno, la Suva interviene e l'interessato riceve aiuto dal medico di famiglia o da altri specialisti

Modulo di prevenzione «Dormire bene – vivere sicuri»

Modulo di prevenzione: «Dormire bene – vivere sicuri»

La Suva offre alle aziende assicurate il modulo «Dormire bene – vivere sicuri   ». Il workshop è condotto da uno specialista della Suva ed è rivolto a tutti i collaboratori, anche a chi non ha problemi di sonno.

Obiettivi

  • Conoscere le caratteristiche di un buon sonno ristoratore
  • Identificare le cause e le conseguenze provocate dai problemi di sonno
  • Valutare le proprie abitudini di sonno
  • Individuare i fattori che provocano problemi di sonno
  • Conoscere le premesse e i comportamenti per un buon sonno ristoratore
  • Mettere a fuoco le misure e gli obiettivi personali