Chi paga i dispositivi di protezione individuale?

Anche se si tratta di un principio fondamentale in materia di sicurezza e tutela della salute sul lavoro, non tutti ne sono a conoscenza: il datore di lavoro deve sostenere i costi per i dispositivi di protezione individuale (DPI) utilizzati dai propri dipendenti.

Molti apprendisti credono, erroneamente, che devono mettere mano al portafoglio per acquistare i DPI. Questo deve far riflettere. Erwin von Moos, responsabile della campagna «Tirocinio in sicurezza» della Suva se ne è reso conto in occasione di vari sondaggi condotti in alcune scuole professionali. Molti apprendisti hanno dichiarato che devono pagare di tasca propria i DPI nuovi o come minimo quelli da sostituire. «100 apprendisti su 600 si sono espressi in questi termini» dichiara von Moos. «È sconvolgente». Tuttavia, il risultato non sorprende più di tanto. «Chi paga i DPI?» è una delle domande che si pone più spesso agli esperti della sicurezza Suva. Come stanno veramente le cose?

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Così si fa. Al loro primo giorno di lavoro gli apprendisti ricevono i DPI gratuiti

È il datore di lavoro a sostenere i costi per i DPI

«La legge parla chiaro» sottolinea Pius Arnold, giurista presso la Divisione sicurezza sul lavoro della Suva e aggiunge: «Il datore di lavoro deve fornire il necessario equipaggiamento e assumersene i costi». A tale proposito cita gli articoli e 90 dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI). Ovviamente, questo vale anche per gli apprendisti o per i lavoratori interinali e comprende anche la sostituzione dei DPI in caso di usura.

Discussione aperta sui dettagli

Perché questo non è risaputo? E perché si sta sempre a disquisire di calzature di sicurezza, occhiali di protezione e indumenti di protezione? Secondo Arnold e von Moos, l'espressione «mettere a disposizione» può far credere ad alcuni datori di lavoro che possono limitarsi a procurare i DPI, ma non devono sostenerne le spese. Inoltre, sul piano del diritto privato il datore di lavoro e il lavoratore possono regolamentare l'uso dei DPI e stabilire regole speciali in caso di usura eccessiva, uso privato o danni intenzionali. È proprio nei dettagli che la faccenda si complica.

«Si risparmia nel posto sbagliato»

In linea generale gli esperti della sicurezza della Suva invitano i datori di lavoro a non lesinare in materia di DPI. «Chi vuole risparmiare, lo fa nel posto meno indicato» spiega Erwin von Moos. In futuro la Suva vigilerà con maggiore attenzione sull'adempimento degli obblighi giuridici da parte delle aziende in materia di DPI.

Cosa fare se il datore di lavoro non paga i DPI?

A volte anche un dipendente «navigato» ha il timore di affrontare l'argomento con il proprio superiore. Per un apprendista questo può essere un ostacolo ancora più grande.
Se siete un dipendente vi consigliamo di:

Un dato è certo: le aziende che non sostengono le spese dei DPI infrangono la legge. E si tratta anche di una violazione del Codice delle obbligazioni (vedi art. 328 e 362).

Tutto quello che occorre sapere sui DPI:

Dispositivi di protezione individuale

Un invito a parlarne

Siete un datore di lavoro, un superiore o un addetto alla sicurezza? Conoscete le questioni in merito all'uso dei DPI? Come affrontate il problema dei costi? Parlatene con noi su LinkedIn  .

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