Prestito di personale, impresa acquisitrice e lavoratori temporanei: una relazione complicata

Testo: Regula Müller Video: Christian Berner,

I lavoratori temporanei corrono un rischio maggiore di subire un infortunio rispetto ai collaboratori con un contratto a tempo indeterminato e, dopo un infortunio, si assentano per un periodo più lungo. È per questo che i premi per le aziende fornitrici di personale sono più alti. Per ridurre i costi e, al tempo stesso, le sofferenze è necessaria una stretta collaborazione tra i prestatori di personale, le imprese acquisitrici e la Suva.

I lavoratori temporanei trovano sempre più impieghi in nuove aziende e ricoprono nuove funzioni. Per loro il rischio di infortunio è circa il 20 per cento maggiore rispetto a un collaboratore con un contratto a tempo indeterminato. Anche il rischio di assenza dei lavoratori temporanei è più alto quasi del 40 per cento. L'impresa fornitrice, in quanto datore di lavoro, è responsabile della sicurezza sul lavoro dei lavoratori temporanei. Se sulla carta tutto sembra ben regolamentato, la realtà invece è più complessa. 

Lavoratori temporanei vittime di numerosi infortuni

Michel Wirth, titolare della Rhy Personal AG, conosce bene questo problema. Da circa 17 anni l'azienda fornisce personale soprattutto nel settore dell'edilizia e delle imprese affini. Wirth, però, deve fare i conti con un numero di infortuni sopra la media tra i suoi lavoratori temporanei. 

 

Una buona collaborazione con i suoi clienti, ossia con le imprese acquisitrici, rappresenta per Michel Wirth una delle chiavi per ridurre gli infortuni. Per questo motivo cerca di mantenere uno stretto contatto con gli addetti alla sicurezza di queste aziende. In Marco Suter del Gruppo Selmoni, un'azienda di elettrotecnica, ha trovato un partner affidabile. 

La diversità del bagaglio culturale dei lavoratori temporanei

Suter vede nella diversità del bagaglio culturale dei lavoratori temporanei una grande sfida: le conoscenze tecniche e la consapevolezza in materia di sicurezza sul lavoro variano molto da persona a persona.

 

Marco Suter si aspetta che con l'azienda fornitrice ci sia uno scambio costante e ritiene che «solo se si parla sinceramente è possibile affrontare il tema della sicurezza sul lavoro e, quindi, cercare e trovare delle soluzioni». In questo modo sarebbe possibile evitare gli infortuni e le sofferenze. Ed è proprio lo stesso obiettivo che persegue Michel Wirth. 

Investire nella sicurezza sul lavoro nelle aziende di prestito di personale

Per saperne di più sulla sicurezza sul lavoro, sulla prevenzione e sulle conseguenze giuridiche in caso di infortunio, Michel Wirth ha seguito un corso di formazione sulla sicurezza. «Ho dovuto prendere atto che nella nostra azienda c'è ancora molto da fare.» 

I consulenti per il personale possono sensibilizzare i lavoratori temporanei sulla sicurezza sul lavoro soltanto dopo aver approfondito le loro conoscenze in materia. La riduzione sperata degli infortuni ha effetto anche sulle spese dell'azienda. 

Ridurre i premi

Wirth afferma che «i premi della Suva sono alti, molto alti. Se possiamo ridurli, per i miei consulenti per il personale significa avere margini più ampi in termini di utili». Per raggiungere questo obiettivo, Wirth si è rivolto direttamente alla Suva.

 

Gestione delle assenze efficace nelle aziende di prestito di personale

Se, nonostante tutti gli sforzi in materia di prevenzione, si verifica un infortunio, è necessaria una gestione delle assenze rigorosa. Michel Wirth, insieme a Karl von Gierke, specialista in prevenzione della Suva Basel, ha analizzato la gestione delle assenze della Rhy Personal AG e adottato diverse misure. Sono state create delle regole in caso di infortunio che il lavoratore temporaneo deve sottoscrivere già al momento della firma del contratto, ad esempio la consegna di persona del certificato medico, sempre che ciò sia possibile. Un'altra misura riguarda i consulenti per il personale, che devono rimanere in contatto con la persona infortunata o ammalata. Sono loro infatti che possono valutare meglio quando è possibile il reinserimento professionale, tenendo anche conto del lavoro svolto finora dal lavoratore temporaneo.
Il corso «Gestione delle assenze» della Suva fornisce ai partecipanti tutti gli strumenti necessari. Karl von Gierke sottolinea ancora una volta che «nell'assistenza dei collaboratori assenti c'è un enorme potenziale di risparmio per l'azienda».

 

Imprese fornitrici, imprese acquisitrici e Suva: la collaborazione è fondamentale

La prevenzione permette di ridurre gli infortuni sul lavoro, quindi anche i giorni di assenza. Una gestione delle assenze efficace consente un ulteriore calo. Di vitale importanza è quindi la collaborazione tra imprese fornitrici, imprese acquisitrici e la Suva. Michel Wirth puntualizza: «Le aziende e la Suva devono lavorare insieme e non l'una contro l'altra».

 

Piano di misure per il prestito di personale

Per far fronte a queste sfide, la Suva e «swissstaffing», l'associazione dei prestatori di personale, hanno definito insieme ai prestatori di personale una serie di misure. La prima misura è già in atto: diversi esperti della Suva prendono parte alle formazioni negli ambiti «Care Management» nonché «Organizzazione sistematica della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute», che si svolgono a Zurigo, Losanna e Lugano. Questi esperti tengono i corsi e, grazie alla loro esperienza pluriennale, e li impostano con un approccio molto pratico.
Informazioni sulle formazioni sono disponibili qui  . 
Ulteriori informazioni sulle misure sono riportate in questo blog  .