«La sicurezza a 360° per un’azienda è un benefit»

Regina Pinna-Marfurt,

Raffaele Bottelli (Südpack Bioggio SA) lavora da sei anni come addetto alla sicurezza, dopo 13 anni in vari ruoli nella produzione. Grazie alla sua formazione tecnica e all’esperienza personale maturata conosce alla perfezione i processi aziendali.

«benefit» 2_22 Rubrik «aus der Praxis» Raffaele Bottelli, Sicherheits-Charta, Charta-Mitglied, Beitritt

Sfide

«Credo che ogni lavoratore che conosca i processi e i loro pericoli abbia comunque già fatto un grande passo avanti verso la sicurezza sua e dei suoi colleghi. Ci vogliono istruzioni di lavoro e direttive adeguate, in modo da ridurre i rischi di infortunio. Utilizzando prodotti infiammabili, la cosa più importante per me è la sicurezza dei collaboratori. L’adesione alla «Charta della sicurezza» è quindi la conseguenza logica per consentire a ognuno la possibilità di dire STOP in caso di pericolo o dubbio».

Procedura

«I valori aziendali – imprenditorialità, solidarietà, insieme e innovazione – sono fondamentali e costituiscono l’asse portante della nostra cultura della sicurezza. Disponiamo di molti strumenti destinati a garantire la formazione continua richiesta dalla direzione. Oltre alle regole di sicurezza valutiamo regolarmente i processi e le regole vitali riguardanti l’attività quotidiana. Inoltre, abbiamo analizzato a fondo i ruoli delle persone coinvolte nell’ambito dei processi produttivi anche per quanto riguarda i potenziali rischi derivanti dall’utilizzo dei macchinari impiegati. Personalmente ci tengo a sottolineare l’importanza della comunicazione e del coinvolgimento di ciascuno. Appena assunto un nuovo lineacollaboratore, prima che inizi l’attività vera e propria in azienda – vale anche per persone con esperienza provenienti da ditte terze – organizzo una giornata introduttiva per spiegare le regole e norme in vigore da noi, e mostro l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale che mettiamo a disposizione per ogni mansione e ruolo. Per analizzare i processi facciamo delle foto durante le lavorazioni così da permettere poi, discutendone insieme, di rivedere certi passaggi problematici. È importante imparare dal proprio comportamento non corretto così da evitare in futuro pericoli».

3 suggerimenti da Raffaele Bottelli (Südpack Bioggio SA)

  1. Comunicando e coinvolgendo tutti abbiamo potuto instaurare una cultura della sicurezza.
  2. Ogni collaboratore riceve regolarmente istruzioni mirate che vengono monitorate tramite le regole interne legate alla propria mansione mediante liste di controllo e un feedback individuale.
  3. Dire STOP vale per tutti in caso di pericolo e/o dubbi. La comunicazione tempestiva di situazioni pericolose o di guasti ai macchinari è molto importante per evitare infortuni.

Successi

«La prevenzione ha dato i suoi frutti. Infatti siamo riusciti a ridurre gli infortuni non solo sul lavoro ma anche nel tempo libero. Conoscendo i principi salvavita al lavoro, anche per i lavoretti ‹fai da te› i collaboratori utilizzano guanti e occhiali di protezione. Penso che questa sia la base per instaurare la nostra cultura della sicurezza».

Aderite alla Charta della sicurezza

La Charta della sicurezza, elaborata dalla Suva in collaborazione con associazioni dei datori di lavoro, progettisti e sindacati, si propone di rendere più sicuri i posti di lavoro. Chi aderisce alla Charta   si impegna affinché tutti rispettino le regole di sicurezza sul luogo di lavoro. Il lavoro non deve rappresentare un pericolo per la vita!