«L’obiettivo è zero infortuni»

Regula Müller,

Per il fornitore di prodotti di panetteria surgelati Aryzta Schweiz AG, la sicurezza è una priorità assoluta. Cornelius Endres, Head of Operations, ci spiega in un’intervista che cosa significa per l’azienda.

Qual è la sua vision in materia di sicurezza sul lavoro?
Che non si verifichi più nessun infortunio professionale in azienda. Il mio obiettivo, o vision che dir si voglia, è zero infortuni. Dalle mie precedenti esperienze nell’industria dei beni di consumo so che è possibile, visto che per più anni siamo riusciti a evitare qualsiasi infortunio.

Come intende raggiungere questo obiettivo?
Con il programma «Sicurezza integrata», lanciato in collaborazione con la Suva, siamo già riusciti a ridurre gli infortuni a un livello molto basso. Ora dobbiamo migliorare la cultura della sicurezza. La sicurezza sul lavoro non può più essere una priorità tra tante altre, ma deve venire prima di tutto il resto. «La sicurezza e la prevenzione iniziano da me» è il motto che ogni collaboratrice e ogni collaboratore deve far proprio a tutti i livelli gerarchici. È una responsabilità da interiorizzare.

Come procede in pratica?
Da febbraio registriamo in modo sistematico i quasi infortuni e le situazioni a rischio. Abbiamo iniziato dai quadri direttivi e ora stiamo coinvolgendo tutti i collaboratori per incoraggiarli a segnalare le situazioni problematiche. Quante Zimmermannpiù ne identifichiamo per tempo, tanti meno infortuni si verificheranno nella nostra azienda.

I movimenti, gli spostamenti a piedi e i lavori di pulizia sono all’origine di quasi il 70 per cento degli infortuni

Cornelius Endres, Head of Operations Aryzta Schweiz 

Può farci un esempio di una situazione a rischio?
Per aprire gli scatoloni utilizziamo taglierine dotate di lama a uncino protetta che fissiamo con una cordicella nelle diverse postazioni di lavoro. Ci siamo però accorti che una collaboratrice preferisce servirsi del suo coltellino personale perché la cordicella è troppo corta. Per assicurarci che tutto il personale usi le taglierine abbiamo adattato la lunghezza delle cordicelle. È la nostra soluzione per evitare le ferite da taglio.

Quali altri progetti concreti pensa di avviare nel prossimo futuro?
Analizzando le segnalazioni dei quasi infortuni, le situazioni a rischio e la statistica interna degli infortuni abbiamo riscontrato che i movimenti, gli spostamenti a piedi e i lavori di pulizia sono all’origine di quasi il 70 per cento degli infortuni che si verificano nella nostra azienda.
Per fortuna non dobbiamo «reinventare la ruota» per ovviare a questa situazione. Attualmente proponiamo il percorso a ostacoli della Suva grazie al quale i collaboratori imparano a muoversi in modo consapevole e sicuro. Speriamo così di riuscire a ridurre le situazioni a rischio e quindi anche gli infortuni.

Per una maggiore sicurezza in azienda

In azienda la sicurezza nasce da condizioni di lavoro sicure e da un comportamento orientato alla sicurezza. Per raggiungere tale obiettivo occorrono adeguate misure tecniche e organizzative, unite a una buona cultura aziendale in materia di sicurezza. Il Settore sicurezza integrata   fornisce alle aziende interessate un servizio di consulenza e coaching per creare e potenziare un sistema di prevenzione efficace e una cultura della sicurezza duratura nel tempo.