Titolare di un'impresa che riflette sulla problematica della sicurezza.

Sistema di sicurezza (MSSL)

  • I datori di lavoro sono responsabili della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute nella loro azienda.
  • Chi intende promuovere con successo la sicurezza e la salute sul posto di lavoro deve concepire un sistema di sicurezza in modo accurato e calibrato.
  • Per la creazione di un sistema di sicurezza si possono applicare soluzioni interaziendali (ad es. una soluzione settoriale) o individuali.
  • Per le piccole e medie imprese esposte a pericoli particolari e con meno di 10 dipendenti può bastare una soluzione individuale.

La direttiva MSSL (direttiva CFSL 6508)

MSSL è l’abbreviazione per «appello ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro». Questa sigla indica però anche la creazione di un sistema di sicurezza applicato alle imprese e quindi una strategia di prevenzione sistematica.
L'obiettivo concreto è quello di prevenire gli infortuni e le malattie professionali attraverso una procedura sistematica, evitando così sofferenze alle persone e ore di assenza e costi alle aziende.

In concreto, la direttiva MSSL:

  • disciplina il ricorso agli specialisti della sicurezza sul lavoro (MSSL);
  • impone l'individuazione dei pericoli e la pianificazione delle relative misure;
  • formula i requisiti a cui deve ottemperare il sistema di sicurezza aziendale.
Chi deve applicare la direttiva MSSL?
  • Le imprese esposte a pericoli particolari e 10 o più dipendenti.
  • Le imprese esposte a pericoli particolari e meno di 10 dipendenti. Queste aziende beneficiano adempiere a un minor numero di requisiti.
  • Le imprese non esposte a pericoli particolari e con 50 o più dipendenti.

Le imprese esposte a pericoli particolari e con meno di 10 dipendenti devono soddisfare un numero minore di requisiti.

Individuazione dei pericoli per le PMI

Legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF)

La Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni, art. 82 capoverso 1   stabilisce che per prevenire gli infortuni e le malattie professionali, il datore di lavoro deve prendere tutte le misure necessarie per esperienza, tecnicamente applicabili e adatte alle circostanze.
Ai sensi dell'art. 83 cpv. 2   della medesima legge il Consiglio federale emana prescrizioni sulle misure tecniche, mediche e altre, atte a prevenire gli infortuni professionali e le malattie professionali nelle aziende.

Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI)

Ai sensi dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni, articoli 3 - 10  il datore di lavoro ha l'obbligo di individuare i pericoli presenti nella propria azienda e di adottare ogni disposizione e provvedimento necessario in base alle norme riconosciute in materia di tecnica della sicurezza.
L'articolo 11a, capoversi 1 e 2 dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni  , stabilisce inoltre che il datore di lavoro deve rivolgersi ai medici del lavoro e agli specialisti della sicurezza sul lavoro se la protezione della salute dei lavoratori e la loro sicurezza lo esigono.

Direttiva concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro (direttiva MSSL, direttiva CFSL 6508)

La direttiva MSSL  disciplina gli obblighi del datore di lavoro per quanto concerne il ricorso agli specialisti della sicurezza sul lavoro ai sensi dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e prevede l’attuazione di un piano sistematico di sicurezza sul lavoro (prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali) e tutela della salute.

Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro (OQual)

L'Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro   stabilisce le esigenze di formazione e perfezionamento per gli specialisti della sicurezza sul lavoro (esperti della sicurezza, ingegneri della sicurezza, igienisti del lavoro e medici del lavoro) che operano in Svizzera.

Pericoli particolari

I pericoli particolari sono suddivisi in quattro categorie:

Condizioni particolari sui luoghi di lavoro

Ad esempio: lavori in posti di lavoro mobili, lavori ad alto rischio meccanico, lavori con rischio di caduta, lavori in condizioni di servizio particolari/lavori di manutenzione, persone che lavorano sole, lavori in sotterraneo ecc.

Pericoli di incendio ed esplosione

Ad esempio: liquidi, gas e polveri infiammabili.

Agenti chimici e biologici

Ad esempio: sostanze pericolose per la salute.

Agenti fisici

Ad esempio: radiazioni ionizzanti, laser, elettrocuzione, rumore pericoloso per l'udito ecc.

La lista completa dei pericoli particolari è disponibile nell'allegato 1 della direttiva MSSL .

Datori di lavoro e lavoratori: chi è responsabile della sicurezza sul lavoro?

Diritti e obblighi
Membri di un team che discutono di sicurezza.

Interventi

Come applicare la direttiva MSSL?

Soluzione interaziendale (ad es. soluzione settoriale)

Questo tipo di soluzione è adatta soprattutto alle imprese che presentano pericoli identici o simili. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet della direttiva CFSL   oppure chiedere alla propria associazione se esiste una soluzione settoriale.

Soluzione individuale

Questo tipo di soluzione è adatta soprattutto alle imprese che dispongono delle necessarie conoscenze specialistiche per gestire i pericoli presenti in azienda, nonché per le imprese che hanno già introdotto un sistema di gestione (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001).

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Sistema di sicurezza (MSSL) per:
  • le imprese esposte a pericoli particolari e 10 o più dipendenti;
  • le imprese non esposte a pericoli particolari e 50 o più dipendenti.
Strumenti per l'integrazione in un sistema di gestione
Individuazione dei pericoli per le PMI

Le imprese esposte a pericoli particolari e con meno di 10 dipendenti devono soddisfare un numero minore di requisiti.

Individuazione dei pericoli per le PMI

Il sistema di sicurezza aziendale (MSSL)

Come introduzione a questo argomento consigliamo la visione del film«La decisione. Un'introduzione al tema della sicurezza attuata in modo sistematico» . Il film narra la storia di un'azienda, la Becker SA, e del suo capo che decide di introdurre un sistema di sicurezza.

Il test di autovalutazione «Sicurezza e tutela della salute: a che punto siamo?»  consente di verificare le condizioni di sicurezza e il livello di tutela della salute in un'azienda e di individuare gli ambiti in cui è necessario intervenire.

Completamento di una lista di controllo

Materiale

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