Cinque segnali di avvertimento per la radioprotezione

Radioprotezione e radioattività

  • Le sorgenti di radiazioni possono nuocere alla salute ed eventuali danni possono manifestarsi a distanza di tempo.
  • La maggior parte delle radiazioni non è percepibile con i sensi. Questo è un aspetto da non sottovalutare soprattutto quando si svolgono lavori di manutenzione.
  • L'impiego di radiazioni ionizzanti (raggi X e sorgenti radioattive) è soggetto all'obbligo di licenza.

Sorgenti di radiazioni

Corrente elettrica, telefonia mobile, forni a microonde, luce, radiatori termici, apparecchi per i raggi X: nella vita di tutti i giorni non possiamo più fare a meno di questi servizi. Per questo è importante conoscere ogni fonte di radiazione e saperla utilizzare correttamente.
Grafico che mostra lo spettro della radiazione ondulatoria dalla radiazione non ionizzante a quella ionizzante, con esempi di sorgenti di radiazioni
Spettro della radiazione ondulatoria dalla radiazione non ionizzante a quella ionizzante, con esempi di sorgenti di radiazioni.

Radiazioni non ionizzanti

Sul piano legislativo, la radiazione ultravioletta (UV) viene considerata come non ionizzante poiché ha un'energia inferiore a 5 kiloelettronvolt. Altri esempi di radiazione non ionizzante sono la luce visibile (VIS), i raggi infrarossi (IR), le microonde, le onde radio e quelle prodotte dalla telefonia mobile nonché i campi elettromagnetici statici e a bassa frequenza.

Radiazioni ionizzanti

Con il termine radiazione ionizzante ci si riferisce a qualsiasi radiazione corpuscolare o elettromagnetica in grado di sottrarre elettroni agli atomi o alle molecole (perlopiù tramite processi di collisione), per far sì che rimangano ioni o frammenti molecolari con carica positiva (ionizzazione). La categoria delle radiazioni ionizzanti comprende i raggi X e le radiazioni prodotte dal decadimento radioattivo. La radiazione ionizzante può essere di origine naturale o artificiale.

Radiazioni non ionizzanti – Posti di lavoro

I valori limite relativi alle radiazioni non ionizzanti sono stabiliti nei capitoli 3.2 e 3.5 della direttiva «Valori limite sul posto di lavoro»  (disponibile in tedesco e francese).

Radiazioni non ionizzanti – Settore pubblico e privato

Nel settore pubblico e privato risulta determinante l'Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI ).

Radiazioni ionizzanti

La Legge sulla radioprotezione (LRaP ) e l'Ordinanza sulla radioprotezione (ORaP ) contengono le principali disposizioni di legge che regolano l'impiego delle radiazioni ionizzanti.
Elenco  di tutti i riferimenti di legge concernenti le radiazioni ionizzanti.
Radioprotezione e radioattività

Interventi

Pacchi contenenti sostanze radioattive deposti a terra davanti a un'auto.

Materiale

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