Sole nel cielo

Sole, radiazione UV, canicola e ozono

  • Le radiazioni ultraviolette (UV) emanate dal sole possono causare tumori cutanei.
  • I raggi UV favoriscono l'invecchiamento precoce della pelle e possono determinare lesioni agli occhi.
  • Temperature molto elevate possono causare crampi, esaurimento fisico o, nella peggiore delle ipotesi, un colpo di calore.
  • Una prolungata esposizione ad elevate concentrazioni di ozono può provocare bruciore agli occhi, irritazioni della gola e della faringe, insufficienza respiratoria e mal di testa.

Per quanto sia bella l'estate, l'azione forte del sole può nuocere alla salute e influire negativamente sulla sicurezza.

Radiazioni ultraviolette

Il sole emette un ampio spettro di radiazioni, incluse le radiazioni ultraviolette che sono particolarmente nocive per la pelle e gli occhi. Chi lavora spesso all'aria aperta corre un rischio maggiore; secondo le stime, ogni anno circa 1000 di queste persone sviluppano un tumore cutaneo.

  • I raggi UV sono in grado di provocare danni alla pelle già in primavera. Benché in questo periodo le temperature siano ancora piuttosto basse, è necessario proteggersi adeguatamente. Le radiazioni raggiungono la loro massima intensità a inizio estate (21 giugno).
  • Due terzi delle radiazioni UV che colpiscono la superficie terrestre si concentrano tra le 11:00 e le 15:00.
  • In montagna le radiazioni UV hanno un'intensità maggiore rispetto all'Altopiano.
  • Le superfici chiare o metalliche, l’acqua o la neve riflettono le radiazioni UV intensificandone l'effetto.

Importante: la potenza dei raggi UV non dipende dalla temperatura. Anche se non fa particolarmente caldo, quindi, bisogna proteggersi dalle radiazioni nocive.

Canicola

Durante i periodi di caldo intenso l'organismo è fortemente sollecitato, soprattutto se l'umidità atmosferica è alta. Le persone più colpite sono quelle che svolgono lavori pesanti, e gli effetti si fanno sentire principalmente sull'apparato circolatorio. Temperature molto elevate possono causare crampi, esaurimento fisico o, nella peggiore delle ipotesi, un colpo di calore.

Ozono

L'ozono si forma quando l'intensità della radiazione solare è molto elevata, soprattutto in estate. I valori massimi giornalieri si registrano nel tardo pomeriggio (all'incirca tra le 16:00 e le 18:00). L'ozono che si forma in prossimità del suolo (ozono troposferico) ha l'effetto di un gas irritante. Una prolungata esposizione a elevate concentrazioni di ozono può provocare bruciore agli occhi, irritazioni della gola e della faringe, insufficienza respiratoria e mal di testa.

Secondo l'art. 45  dell’Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, il datore di lavoro è tenuto a prendere opportune misure di protezione contro gli effetti nocivi delle radiazioni.

Operaio edile con protezione per la nuca

Interventi

I professionisti si proteggono dai raggi UV, non come questo figlio del Sole:

Il manifesto e l’infografica sono disponibili anche in portoghese  

Il datore di lavoro impone le misure di protezione dai raggi UV sul luogo di lavoro e a tale scopo fornisce ai lavoratori adeguati mezzi di protezione.

La protezione più efficace è garantita dagli indumenti

Anche le persone di carnagione scura possono contrarre tumori alla pelle, quindi la regola di proteggersi dai raggi UV vale per tutti. La protezione più efficace è garantita dagli indumenti, per questo è importante coprire adeguatamente tutto il corpo. Se possibile, tra le 11:00 e le 15:00 è meglio stare all'ombra. È inoltre necessario applicare un abbondante strato di crema solare sulla pelle scoperta. Infine, mai dimenticare gli occhiali da sole e la protezione per le labbra.

Misure di protezione da aprile a settembre

Raggi UV

A partire da aprile, se non addirittura prima, le persone che svolgono lavori all'aperto devono proteggersi adeguatamente dalle radiazioni UV.

Ad aprile e maggio, nelle giornate serene o poco nuvolose occorre:

  • indossare una maglietta;
  • spalmare ripetutamente la crema solare sulla pelle scoperta.

A giugno e luglio, nelle giornate serene o poco nuvolose occorre:

  • indossare una maglietta;
  • spalmare ripetutamente la crema solare sulla pelle scoperta;
  • indossare una protezione per la nuca;
  • indossare una bandana o un berretto con visiera.

Ad agosto e settembre, nelle giornate serene o poco nuvolose occorre:

  • indossare una maglietta;
  • spalmare ripetutamente la crema solare sulla pelle scoperta.

Altre misure:

  • schermare la postazione di lavoro dai raggi del sole;
  • evitare di lavorare al sole tra le 11:00 e le 15:00.
Attenzione alle allerte canicola

Occorre adottare le opportune misure in base alle allerte canicola pubblicate da MeteoSvizzera .

Le regole da osservare a partire dal livello 3 sono:

  • spostare se possibile i lavori alle prime ore del mattino;
  • bere molto e spesso: almeno mezzo litro all'ora (acqua minerale ricca di sodio, succhi, tè, zuppe). Non bere quando fa caldo può essere rischioso per la vita!
  • non lavorare da soli, in questo modo i colleghi possono riconoscere i sintomi di eventuali problemi causati dalla canicola e intervenire;
  • recarsi regolarmente in luoghi ombreggiati.

Con alte concentrazioni di ozono, meglio lavorare al mattino

Durante l'estate i lavori all'aperto che richiedono un elevato sforzo fisico devono essere spostati al mattino.

Incremare bene la pelle

Materiale

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