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19 luglio 2022 | Comunicato stampa

I cinque sport che provocano più infortuni gravi in estate: gli uomini corrono rischi maggiori

Dalla statistica degli infortuni emerge che nei mesi estivi cinque discipline sportive comportano spesso infortuni particolarmente gravi, e talvolta mortali, che interessano soprattutto gli uomini. Si tratta di infortuni che sconvolgono la vita e che oltre a provocare notevole sofferenza alle persone colpite, costano ogni anno 47 milioni di franchi. A seconda del comportamento adottato verso i rischi, le assicurazioni possono anche ridurre le loro prestazioni.

Indice

      Che si tratti di parapendio, di gare con veicoli a motore, di gare ciclistiche o di lotta svizzera, gli infortunati gravi sono uomini in oltre l’80 per cento dei casi. Fanno eccezione solo i gravi infortuni legati agli sport equestri, che coinvolgono donne in quasi il 90 per cento dei casi. Questa ripartizione tra i sessi è dovuta al diverso grado di popolarità di determinate discipline sportive tra uomini e donne.

      Spesso chi le pratica non è consapevole di quanto siano pericolose. «L’entità del rischio di infortunio dipende da svariati fattori: oltre alla disciplina sportiva in sé, incidono l’esperienza, le capacità, l’atteggiamento in materia di sicurezza, ma anche la condizione fisica effettiva. Occorre poi tenere presente che le persone percepiscono e stimano i rischi in modo molto diverso» spiega Sophie Besson, psicologa della salute alla Suva. Sono inoltre essenziali una buona manutenzione dell’equipaggiamento e il rispetto delle misure di sicurezza.

      I cinque sport che provocano più infortuni gravi* nel tempo libero nei mesi di giugno, luglio e agosto:

      Disciplina sportiva Percentuale di infortuni gravi* Numero di infortuni estivi Numero di rendite di invalidità assegnate Numero di casi di decesso riconosciuti Costi per infortunio in franchi Costi correnti annui in millioni di franchi
       1. Parapendio 17,4%  250 4 3 46 300 15
      2. Gare con veicoli a motore 7,5% 550 2 2 12 000 12
      3. Gare ciclistiche, downhill incluso 5,7% 430 2 0,2 12 300 7
      4. Lotta e lotta svizzera 5,5% 320 0 0 5000 2
      5. Equitazione 4,1% 1390 2 1 6200 11

       

      Fonte: SSAINF, infortuni nel tempo libero delle lavoratrici e dei lavoratori svizzeri (Ø 2015-2019, solo mesi estivi). I dati rappresentano un valore medio annuo.

      * Gli infortuni gravi sono quelli che causano 90 o più giorni indennizzati, rendite di invalidità o casi di decesso.

      Il pericolo di lesioni può essere ridotto anche negli sport ad alto rischio

      Qualsiasi disciplina sportiva comporta un rischio di infortunio impossibile da minimizzare. Si può invece ridurre l’entità delle lesioni in caso di infortunio, ad esempio facendo effettuare da professionisti la manutenzione dell’equipaggiamento sportivo, adottando misure di sicurezza adeguate e seguendo un allenamento costante. Bisognerebbe inoltre conoscere in anticipo possibili situazioni di pericolo e sapere come affrontarle. Un altro aspetto importante è sapersi autovalutare in modo realistico: «Oltre a una buona preparazione, occorre adottare un atteggiamento consapevole durante la pratica sportiva» sottolinea l’esperta in prevenzione Besson. E prosegue: «È importante chiedersi se il proprio comportamento è davvero sicuro. Bisogna fare attenzione non solo alla forma fisica del giorno, bensì anche alla condizione momentanea, influenzata ad es. dalla stanchezza. È fondamentale prenderne consapevolezza, fare una pausa, interrompere l’attività sportiva o non iniziarla nemmeno» raccomanda Besson.

      Le assicurazioni possono ridurre le prestazioni

      Un infortunio avvenuto praticando uno sport ad alto rischio può essere soggetto a riduzioni delle prestazioni da parte delle assicurazioni. Queste ultime distinguono infatti tra atti temerari relativi e assolutiSi configura un atto temerario relativo quando vengono violate in maniera grave le usuali regole e raccomandazioni di prudenza di una determinata disciplina sportiva. Ad esempio, quando nonostante condizioni di vento particolarmente sfavorevoli, si pratica comunque il parapendio e ci si infortuna. Sono considerati atti temerari assoluti gli sport pericolosi che comportano di per sé un elevato rischio di infortunio che non può essere ridotto a un livello ragionevole. Ad es., le gare di downhill su terreni ripidi e sconnessi, le gare di motocross, il base jumping ecc.. Per praticare questi sport è consigliabile stipulare un’assicurazione complementare.

      Per maggiori informazioni:

      La Suva è il maggior assicuratore infortuni della Svizzera e in questo ruolo ha il dovere di contribuire a una piazza produttiva svizzera sana e sicura. Opera nell’ambito della prevenzione, dell’assicurazione e della riabilitazione. Un modello che ha dimostrato e continua a dimostrare la sua efficacia – perché la vita è bella finché va tutto bene.

      Chi siamo

      Nata nel 1918, la Suva occupa circa 4700 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura circa 135 000 imprese con oltre 2,2 milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e distribuisce le eccedenze agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.

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