Devo indossare i pantaloni da lavoro lunghi quando fa molto caldo?
Le temperature superiori ai 30 gradi mettono a dura prova il nostro corpo. Chi lavora all’aperto è esposto anche a un forte irraggiamento solare, alle radiazioni ultraviolette e alla canicola. Per questo motivo, soprattutto in estate, ci si chiede spesso se sia consentito lavorare in pantaloni corti. Ecco tutte le risposte.
Indice
L'essenziale in breve
Per lavorare in sicurezza con temperature elevate, occorre adottare le seguenti misure di protezione:
- Pantaloni lunghi: consigliati perché proteggono meglio da lesioni, radiazioni ultraviolette e punture di insetti.
- Pantaloni corti: generalmente consentiti, a condizione che non vi siano disposizioni aziendali o di sicurezza che li vietino.
- Casco di protezione: rimane obbligatorio anche in caso di forte caldo.
- Maglietta, occhiali da sole e protezione solare: sono parte dell’equipaggiamento di base nelle giornate di sole.
- Bere a sufficienza: a partire da 30 °C almeno 0,5 litri di liquidi all’ora
Che pantaloni da lavoro indossare sotto il solleone?
Quando le temperature superano i 30 °C è difficile lavorare. Non si riesce ad abbassare la temperatura corporea e bisogna bere molto più del solito. Inoltre, molte persone sono sensibili all’ozono presente nell’aria.
È soprattutto il personale del settore edile a non amare particolarmente il caldo estivo, visto che è costretto a lavorare tutto il giorno sotto il sole battente. Da qui il desiderio di indossare i pantaloni corti.
Pantaloni corti consentiti
Noi della Suva non obblighiamo gli operai edili a lavorare con i pantaloni lunghi o corti. Tuttavia, consigliamo di mettere i pantaloni lunghi in quanto proteggono da eventuali lesioni, dai raggi UV (melanoma) e dalle punture di insetti. Se i pantaloni sono realizzati con un tessuto traspirante, si evita anche il ristagno di calore. L'uso del casco rimane un obbligo.
I datori di lavoro possono stabilire delle direttive
È necessario indossare comunque i pantaloni da lavoro lunghi? Allora è il datore di lavoro a volerlo. Quest’ultimo può infatti stabilire quali indumenti di lavoro bisogna indossare in azienda. Ad esempio, come segnala Blick.ch, il gigante edile Implenia richiede che durante il lavoro si indossino pantaloni lunghi e magliette.
È necessario indossare comunque i pantaloni da lavoro lunghi? Allora è il datore di lavoro a volerlo. Quest’ultimo può stabilire quali indumenti di lavoro bisogna indossare in azienda.
Per alcuni lavori non ci sono alternative: se si lavora con una motosega, è necessario indossare pantaloni antitaglio. E quando si manipolano sostanze pericolose e prodotti chimici, bisogna indossare indumenti di protezione adeguati.
Misure di protezione dai raggi UV nei mesi estivi
Consigliamo di adottare queste misure soprattutto nelle giornate di sole o poco nuvolose.
Da aprile a settembre
- Indossare maglietta e occhiali da sole.
- Applicare più volte la crema solare (SPF 50) sulle parti del corpo scoperte.
- Proteggere anche le labbra dai raggi UV (LSF 50).
- In caso di temperature elevate, fare pause regolari e anticipare l’inizio del lavoro alle prime ore del mattino.
- Assicurarsi di assumere sempre una quantità sufficiente di liquidi.
Come regola generale vale quanto segue:
Quando la temperatura supera i 30 °C o in caso di sforzo fisico intenso, il fabbisogno di liquidi consigliato è compreso tra 0,5 e 1,5 litri all’ora per compensare la perdita di sudore.
In caso di caldo estremo o di lavoro fisico intenso all’aperto, tale fabbisogno può aumentare fino a 1,5-2,5 litri all’ora.
Nei mesi di agosto e settembre
- Indossare una protezione per la nuca e una visiera.
