Rivestimenti sintetici per pareti e pavimenti contenenti amianto 1: panoramica

Indice

Standard Variante
Codice
33048.I
Supporto informativo
Schede tematiche, PDF
Edizione
01.03.2022

Descrizione

I colorati rivestimenti sintetici per pareti e pavimenti, di facile manutenzione e conosciuti anche con il nome «cushion vinyl» o «floorflex», furono di moda per diversi anni, con un problema però: il materiale conteneva amianto. Questi rivestimenti venivano inoltre posati non di rado utilizzando collanti addizionati con amianto. Questo materiale non viene più utilizzato soltanto a partire dal 1990, quando si introdusse il divieto. Ma ciò non significa che sia scomparso.

Se nel corso di opere di ristrutturazione o risanamento vi imbattete in questo tipo di rivestimento per pareti o pavimenti, la sicurezza dei lavoratori diventa l'assoluta priorità. Affinché nessuno respiri quella pericolosa polvere contenente amianto sono operazioni fondamentali:

  • effettuare uno scrupoloso esame del materiale
  • individuare la procedura corretta
  • attenersi a norme e prescrizioni

Oltre ai dati più importanti, nella nostra scheda tematica trovate uno schema generaleche descrive quando si può lavorare al rivestimento senza particolari preoccupazioni, quando sono necessarie specifiche misure di sicurezza e quando dovete incaricare una ditta specializzata in bonifica riconosciuta.

In ogni caso la ristrutturazione di rivestimenti a pavimento con strato portante di amianto in matrice friabile vanno affidati a specialisti perché in tale situazione è molto probabile il rilascio di fibre di amianto. Lo stesso si dica in caso di asportazione meccanica di colle contenenti amianto.

Nella scheda tematica 2 si descrive come rimuovere in sicurezza  rivestimenti contenenti amianto in matrice compatta e colle bituminose. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare la nostra pagina web Amianto.

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