La musica mi ha danneggiato l’udito

Indice

undefined
Standard Variante
Supporto informativo
Video, MP4
Edizione
18.07.2022

Descrizione

Il nostro apparato uditivo è un insieme di organi molto performanti. In caso di esposizione eccessiva al rumore può provocare disturbi che l’orecchio percepisce come fischi, ronzii, fruscii, crepitii o anche sordità. Questi sintomi vanno considerati come una sorta di «cartellino giallo»: per evitare che diventino una costante, è importante modificare il proprio comportamento.

Una perdita permanente dell’udito o una sensazione di ronzio nelle orecchie causate da un’esposizione eccessiva al rumore sono molto problematiche per chiunque, specie chi lavora nel mondo della musica o la ascolta per passione.

  • Il ronzio nelle orecchie non dà tregua,soprattutto quando si cerca di rilassarsi e prendere sonno. Se i disturbi non scompaiono entro 12 ore, è bene consultare un otorino.
  • Un’esposizione eccessiva e costante al rumore fa invecchiare precocemente l’udito. Le consonanti sibilanti e le armoniche di frequenza superiore risultano più attenuate, e la comprensione della parola diminuisce dapprima negli ambienti rumorosi e poi anche in quelli più silenziosi. Musica e parole diventano un insieme confuso e indistinto di suoni.
  • Proteggete l’udito da un volume di musica troppo alto e invitate chi vi sta accanto a fare lo stesso!

Su Sapros trovate un’ampia offerta di protezioni dell’udito  diverse per le più disparate esposizioni al rumore.

Questa pagina è stata utile?

Argomenti di approfondimento