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Valutazione e riduzione dei rischi delle macchine (metodo Suva)

Siete fabbricanti o responsabili dell'immissione in commercio di macchine? Per commercializzare i vostri prodotti in Svizzera e nell'Unione europea dovete valutarne e ridurne i rischi. La Suva vi sostiene con un metodo affidabile e un pratico tool online.

Indice

L'essenziale in breve

  • Se presente su un macchinario, un pericolo determina prima o poi un danno se non si implementano una o più misure di protezione.
  • La direttiva macchine impone quindi ai fabbricanti di eseguire una valutazione e una riduzione dei rischi.
  • Il nostro tool online per la valutazione dei rischi vi guida passo dopo passo attraverso questo processo.

Valutare e ridurre i rischi: il metodo della Suva in sintesi

Stabilite per prima cosa i limiti entro cui si svolge il ciclo di vita della macchina, in particolare i limiti di impiego, di spazio e di tempo.

Identificate sistematicamente tutti i pericoli, le situazioni e gli eventi pericolosi relativi alle varie fasi del ciclo di vita della macchina.

Mediante un'analisi dei rischi, individuate il rischio massimo di ogni situazione pericolosa. Per farlo, determinate la gravità del danno e la probabilità di accadimento.

Decidete quali situazioni pericolose richiedono un'ulteriore riduzione del rischio. Individuate se la riduzione del rischio necessaria è stata ottenuta senza generare ulteriori pericoli o incrementare altri rischi.

Una misura di protezione integrata nella progettazione è il primo nonché il più importante passo per eliminare i pericoli o ridurre i rischi. Il grande vantaggio: le misure di protezione integrate nella progettazione sono spesso efficaci per l'intero ciclo di vita della macchina.

Quando una misura di protezione integrata nella progettazione non consente di eliminare i pericoli o di ridurre adeguatamente i rischi, si devono applicare protezioni tecniche. Si distingue tra ripari e dispositivi di protezione. Se necessario si devono adottare misure di protezione complementari.

Se i rischi permangono, segnalate i rischi residui con le informazioni per l'uso. Tuttavia, le informazioni per l'uso non devono sostituirsi alle misure di protezione integrate nella progettazione, alle protezioni o alle misure di protezione complementari.

Con questo metodo iterativo a tre stadi, a ogni stadio valutate se le misure di protezione adottate consentono di ottenere la riduzione del rischio prevista. In caso contrario, attuate le misure di protezione dello stadio successivo. Qualora non si ottenga la riduzione del rischio prevista neanche dopo il terzo stadio, determinate nuovamente i limiti della macchina.

Documentate la valutazione e la riduzione dei rischi. Questa documentazione deve essere resa disponibile come parte della documentazione tecnica.

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