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Scossa elettrica: cosa fare?

È stato solo un attimo. Una mano sulla presa elettrica, un contatto con il metallo e improvvisamente questo sussulto. Una stilettata che attraversa il corpo. Per molti, una leggera scossa elettrica è solo un piccolo spavento. Ma per altri diventa qualcosa di più.

Murielle Müller
26.05.2026
ca. 4 min

Indice

L'essenziale in breve

Una scossa elettrica può essere innocua o potenzialmente letale. In questo articolo scoprirete come prestare i primi soccorsi in caso di infortunio da elettricità.

  • STOP - CHECK - CALL: disattivate le fonti di corrente, verificate lo stato di salute della persona colpita, chiamate immediatamente il servizio di soccorso.
  • Non toccate la persona colpita: proteggete voi stessi.
  • Non banalizzate: prendete sul serio ogni infortunio provocato dalla corrente elettrica. Sempre.

Anche una scossa elettrica lieve può avere conseguenze gravi. Ecco perché dopo un infortunio da elettricità è bene farsi visitare da un medico.

Primo soccorso dopo una scossa elettrica

Quando qualcuno prende una scossa elettrica, ogni secondo conta. Il primo soccorso dopo un infortunio di questo tipo è diverso dagli interventi abituali, perché l’elettricità può mettere in pericolo anche i soccorritori.

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1. Proteggere anzitutto se stessi

  • Non toccate mai direttamente la persona colpita se potrebbe essere ancora sotto tensione.
  • Disattivate la fonte di corrente (azionate il salvavita, staccate la spina).
  • Intervenite solo quando non c’è più pericolo per voi.

2. Spostare la persona dalla zona di pericolo

In caso di bassa tensione (ad es. corrente domestica)

  • Utilizzate un oggetto in materiale non conduttore (ad es. manico di legno, scopa).
  • Staccate con cautela la persona dal circuito elettrico.
  • Chiamate il servizio di soccorso (numero di emergenza 144).

In caso di alta tensione (ad es. linee ferroviarie)

  • Mantenete la distanza.
  • Avvicinarvi può costarvi la vita. Attendete che vi sia assenza di tensione e che il tratto di linea sia cortocircuitato e messo a terra.
  • Chiamate immediatamente il servizio di soccorso (numero di emergenza 144).
  • Intervenite solo quando il personale specializzato ha staccato la corrente.
  • La massima priorità va sempre alla protezione della vostra persona.

3. Verificare lo stato della persona colpita e chiamare il numero di emergenza

Ora ciò che conta è una rapida panoramica:

  • La persona è cosciente?
  • Respira?
  • Il cuore batte?
  • Chiamate subito il numero di emergenza 144.

Assenza di respiro o battito:

  • Iniziate immediatamente le manovre di rianimazione (massaggio cardiaco e ventilazione) fino all’arrivo dei soccorsi.

Se non sono visibili sintomi acuti:

  • Raffreddate eventuali ustioni.
  • Per sicurezza, fate sempre visitare la persona da un medico.

4. Altre misure di primo soccorso

  • Se la persona è incosciente: stabilizzatela in posizione laterale
  • In caso di blocco respiratorio: continuate con la rianimazione.

Altre indicazioni importanti

In caso di lesioni indirette (ad es. fratture, contusioni): adottate provvedimenti d’urgenza e chiamate un medico.

  • STOP → Disattivare la fonte di corrente
  • CHECK → Verificare lo stato della persona
  • CALL → Chiedere aiuto / Contattare un medico

Sintomi di una lieve scossa elettrica

Tipici sintomi dopo una leggera scossa elettrica:

  • formicolio o intorpidimento
  • contrazioni muscolari
  • dolori nel punto di entrata e di uscita
  • aritmie cardiache
  • vertigini
  • mal di testa

Sembra una cosa da poco? Non è detto che lo sia.

Scossa elettrica: quando la corrente è letale

Scossa elettrica: quando la corrente è letale

Ogni giorno milioni di persone lavorano con l’elettricità e spesso ne sottovalutano i pericoli. Vi spieghiamo perché già 230 volt sono critici e cosa accade al corpo in caso di scossa elettrica.
L’effetto della corrente sul corpo umano

Postumi sottovalutati delle scosse elettriche

Un infortunio da elettricità può produrre effetti che si manifestano con un certo ritardo:

  • aritmie cardiache (anche ore dopo)
  • lesioni ai nervi
  • lesioni muscolari
  • ustioni sottopelle
  • difficoltà di concentrazione

Quando andare in ospedale dopo una scossa elettrica?

Occorre richiedere subito assistenza medica o recarsi in pronto soccorso se:

  • la corrente ha attraversato il busto;
  • la persona colpita ha perso conoscenza;
  • sono insorti problemi cardiaci;
  • si vedono delle ustioni;
  • si è incerti sullo stato di salute della persona colpita.

Anche in caso di «lieve scossa elettrica» conviene richiedere subito assistenza medica o recarsi in pronto soccorso se:

  • si manifestano sintomi che non passano;
  • non si è in grado di valutare il flusso di corrente.

Regola importante

Meglio una visita in più che una in meno.

Per quanto tempo si è in pericolo dopo una scossa elettrica?

Molti credono che se non si avvertono disturbi va tutto bene.

Non è così. I problemi cardiaci possono presentarsi anche 24 ore dopo, in rari casi persino oltre tale intervallo.

Quindi, dopo una scossa elettrica occorre rimanere all’erta per almeno un giorno.

Dormire dopo una scossa elettrica: sì o no?

Molti si chiedono se dopo un infortunio da elettricità si possa andare a dormire. È una domanda intelligente.

Dormire è consentito se:

  • ci si è fatti visitare da un medico;
  • non sono presenti sintomi.

È bene evitare di andare a dormire se:

  • si è soli;
  • insorgono sintomi;
  • la corrente ha attraversato il torace.

In caso di dubbio: rimanere sotto osservazione o sottoporsi a un controllo medico.

Gli infortuni da elettricità sono soggetti all’obbligo di notifica. Ogni infortunio va segnalato all’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) .

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